Tre fra i principali leader europei hanno avviato una collaborazione strategica per affrontare la crescente instabilità nello Stretto di Hormuz. La Premier italiana Giorgia Meloni, il Primo Ministro britannico Keir Starmer e il Cancelliere tedesco Friedrich Merz hanno condiviso questa determinazione attraverso contatti telefonici separati, secondo quanto comunicato da Downing Street.

L'intesa raggiunta dai tre Paesi prevede l'elaborazione congiunta di diverse opzioni operative finalizzate a proteggere il traffico commerciale che transita per una delle vie marittime più critiche al mondo. La zona, che collega il Golfo Persico all'Oceano Indiano, rappresenta un passaggio essenziale per l'economia globale, attraverso il quale transitano milioni di barili di petrolio quotidianamente.

I leader hanno sottolineato con enfasi come la libertà di navigazione rappresenti una questione di rilevanza vitale per gli interessi europei e internazionali. Tale posizione riflette la preoccupazione condivisa riguardo alle recenti azioni aggressive registrate nella regione, attribuite alle autorità iraniane e ai loro alleati.

I tre governi hanno concordato l'avvio di un coordinamento strettissimo nei giorni a seguire, segnalando una volontà comune di procedere con una risposta rapida e coesa. L'iniziativa rappresenta un raro momento di convergenza tra Londra, Roma e Berlino su una questione di politica estera, dimostrando come le minacce alla sicurezza marittima globale siano capaci di unire i maggiori attori europei attorno a obiettivi comuni.