Il Parlamento europeo approva il suo primo grande rapporto dedicato interamente alla crisi dello spopolamento abitativo che affligge il continente, e nelle sue pagine emerge chiaramente l'influenza di Forza Italia. La delegazione azzurra, parte del gruppo dei Popolari europei, ha fortemente condizionato le conclusioni finali incentrandole su due pilastri: la riduzione della complessità normativa e l'introduzione di agevolazioni fiscali per stimolare gli investimenti nel settore immobiliare.

Marco Falcone, vice coordinatore della delegazione di Forza Italia a Strasburgo, ha commentato i risultati di oltre un anno e mezzo di indagini parlamentari sottolineando come il documento riconosca l'assenza di una ricetta universale per affrontare il disagio abitativo. "Le metropoli del Nord europeo hanno problematiche completamente diverse rispetto alle zone montane, rurali e soprattutto agli arcipelaghi del Meridione", ha spiegato l'eurodeputato. In queste ultime aree il tema della casa si lega indissolubilmente a fenomeni di fuga verso i grandi centri urbani e alla fragilità socio-economica delle comunità locali.

Fra le misure concrete proposte nel rapporto figura l'abbassamento dell'aliquota Iva sui lavori di costruzione e rigenerazione edilizia destinati all'housing. Una proposta che la delegazione italiana aveva portato con insistenza nei negoziati. Accanto a questa, il documento sottolinea l'importanza di investimenti pubblici anche nel recupero del patrimonio costruito già esistente, modalità particolarmente rilevante per regioni fragili come Sicilia e Sardegna.

L'approvazione del report rappresenta una vittoria politica per gli azzurri in sede europea, confermando il loro ruolo propositivo su questioni sociali di grande rilievo. La crisi abitativa tocca milioni di persone nel continente e il documento dell'Eurocamera vuole fornire indirizzi concreti ai governi nazionali e alle istituzioni comunitarie per affrontare un'emergenza che, secondo gli eurodeputati, richiede soluzioni flessibili e adattate alle specificità territoriali di ogni zona dell'Europa.