Tensioni crescenti a Strasburgo dopo che il Rassemblement National ha denunciato pubblicamente il mancato rispetto di un impegno assunto dal Presidente del Parlamento europeo Roberta Metsola. Secondo quanto riferito dal capodelegazione della formazione francese all'Eurocamera Jean-Paul Garraud, la presidente avrebbe garantito un minuto di silenzio in memoria di Quentin Deranque, il giovane attivista di destra francese deceduto in circostanze violente, ma avrebbe poi fatto marcia indietro.

L'episodio che sta al centro della controversia risale agli scontri verificatisi a margine di un comizio organizzato dall'eurodeputata di sinistra Rima Hassan, dove Deranque ha perso la vita durante uno scontro con militanti riconducibili all'estrema sinistra. La morte ha suscitato reazioni forti nel panorama politico europeo, spingendo diverse forze a richiedere riconoscimenti formali della memoria della vittima.

Attraverso un messaggio pubblicato sulla piattaforma X, Garraud ha espresso il disappunto della delegazione francese del Rassemblement National, sottolineando come il mancato mantenimento dell'impegno rappresenti uno strappo delle promesse formulate dalla massima autorità dell'assemblea. "Il nostro impegno per la giustizia e per la memoria di Quentin rimane intatto", ha dichiarato il deputato, rimarcando la determinazione della sua forza politica nel continuare a portare avanti questa battaglia.

L'accaduto evidenzia le profonde fratture ideologiche che attraversano l'Europarlamento, dove episodi di violenza legati a manifestazioni politiche generano reazioni contrastanti a seconda della matrice ideologica dei soggetti coinvolti. La questione del tributo formale alle vittime di violenza politica rimane un tema sensibile e divisivo nelle istituzioni comunitarie.