Le crescenti tensioni geopolitiche in Medio Oriente stanno scuotendo i mercati energetici globali, creando una pericolosa instabilità che rischia di colpire duramente l'economia europea. Di fronte a questo scenario, l'eurodeputata di Forza Italia Letizia Moratti ha deciso di agire, presentando un'interrogazione urgente alla Commissione europea per sollecitare risposte concrete e tempestive.

Nell'atto presentato a Bruxelles, Moratti chiede esplicitamente quali provvedimenti immediati l'esecutivo comunitario intenda mettere in campo per contenere i rialzi dei prezzi di gas e petrolio, oltre a limitare le conseguenze inflazionistiche che inevitabilmente ricadranno sui cittadini. L'eurodeputata avanza anche una proposta di carattere strutturale: la sospensione temporanea delle regole del Patto di stabilità e crescita, per permettere ai singoli Stati membri di lanciare programmi straordinari di sostegno alle loro economie.

Tra le soluzioni concrete promosse da Moratti figurano l'attivazione di acquisti coordinati di gas a livello europeo, l'introduzione di tetti temporanei sui prezzi, l'impiego strategico delle riserve energetiche comuni e una possibile sospensione transitoria del sistema Ets per il comparto termoelettrico. Tutte misure pensate per creare uno scudo protettivo attorno a famiglie e imprese.

"L'Europa non può trovarsi impreparata di fronte a nuovi shock energetici", sottolinea l'eurodeputata di Forza Italia. Facendo riferimento alla lezione appresa durante la crisi energetica seguita all'invasione russa dell'Ucraina, Moratti evidenzia come il continente debba dimostrare la capacità di reagire con celerità e compattezza. "Servono strumenti comuni e una strategia energetica robusta e condivisa", conclude, tracciando la rotta che l'Unione dovrebbe seguire nei prossimi mesi per proteggere la competitività economica complessiva.