La Commissione europea ha presentato una nuova strategia energetica che pone al centro gli interessi dei cittadini europei. Secondo l'eurodeputata Benedetta Scuderi dell'Alleanza Verdi e Sinistra, il merito del focus sulla dimensione sociale della transizione ecologica va attribuito al ruolo determinante dei Verdi nel processo negoziale. Il pacchetto si propone come risposta concreta al caro energia, affrontando il problema attraverso tre direttrici principali: il potenziamento dell'efficienza energetica, l'accelerazione nella diffusione delle fonti rinnovabili e il rafforzamento dell'inclusione sociale.
In un contesto internazionale sempre più complesso, segnato dalle politiche energetiche statunitensi che secondo Scuderi comportano rialzi dei costi a livello globale, l'Unione europea individua nell'indipendenza energetica un obiettivo strategico imprescindibile. L'eurodeputata sottolinea come le iniziative irresponsabili nel settore energetico generino vantaggi esclusivamente per i grandi colossi petroliferi, a danno dei consumatori ordinari. Per questo motivo, sottolinea, sono necessarie soluzioni strutturali piuttosto che interventi temporanei di carattere assistenziale.
Un aspetto particolarmente rilevante del nuovo pacchetto riguarda l'attenzione alla povertà energetica, problema che colpisce milioni di famiglie europee. Scuderi evidenzia come questa misura dimostri concretamente che il Green Deal europeo non si limita a obiettivi ambientali astratti, ma produce benefici tangibili per i cittadini e i territori. Infine, il provvedimento contribuirà a ridurre la dipendenza dai combustibili fossili, a diversificare l'infrastruttura energetica continentale e a renderla meno vulnerabile a shock esterni e speculazioni di mercato.