Un'operazione aerea condotta con droni iraniani ha colpito stamattina l'isola di Sitra, territorio bahreinita nel Golfo Persico, causando feriti tra la popolazione civile e danni diffusi alle infrastrutture residenziali. Le forze armate iraniane hanno così lanciato quello che le autorità di Manama definiscono un'aggressione diretta contro il piccolo stato insulare del Golfo.
Secondo quanto comunicato dal ministero degli Interni bahreinita, l'attacco ha provocato il ferimento di più persone: tra queste almeno un ferito in condizioni critiche ha necessitato di interventi medici urgenti. I testimoni sul campo, confermati dai reporter dell'agenzia internazionale AFP, hanno riferito lo scoppio di almeno due potenti esplosioni che hanno scosso l'isola e sono state udite da diversi chilometri di distanza.
L'impatto dei droni ha interessato anche il patrimonio abitativo locale: il comunicato ufficiale parla di "diverse case danneggiate" a seguito dell'attacco missilistico. Le testimonianze oculari descrivono scene di distruzione con edifici colpiti direttamente e altri circostanti danneggiati dall'onda d'urto delle deflagrazioni.
L'episodio rappresenta un'escalation nello scontro tra Teheran e i paesi del Golfo, alleati tradizionali degli Stati Uniti, e sottolinea le crescenti tensioni regionali. Bahrein, piccolo arcipelago strategicamente importante nel Golfo Persico, ospita importanti infrastrutture militari ed è un alleato stretto dell'Arabia Saudita e degli Stati Uniti nella zona. Le autorità bahreinite continueranno a monitorare la situazione mentre le operazioni di soccorso proseguono sul terreno.