La magistratura brasiliana ha deciso di archiviare l'inchiesta avviata contro Elon Musk e X, il social network di cui è proprietario. Il giudice della Corte suprema Alexandre de Moraes ha accolto la richiesta della procura generale della Repubblica, che dopo le verifiche ha concluso l'assenza di prove concrete per muovere un'accusa ufficiale nei confronti del magnate e della piattaforma.
L'indagine era stata aperta sulla base del sospetto che X avesse tentato di eludere deliberatamente le decisioni emesse dai tribunali brasiliani. Tuttavia, al termine dell'istruttoria, gli inquirenti non hanno trovato elementi che attestassero un'intenzione intenzionale di violare gli ordini della magistratura o di intralciare le indagini stesse. Le anomalie riscontrate sulla piattaforma sono state ricondotte a semplici problemi tecnici circoscritti, prontamente risolti una volta ricevute le notifiche dalle autorità competenti, secondo quanto riportato dalla televisione BandNews.
La vicenda rappresenta l'epilogo di un lungo braccio di ferro tra X e gli organi giudiziari brasiliani. Nel corso del 2024, le tensioni tra la Corte suprema e il social network erano giunte al punto di provocare una sospensione temporanea della piattaforma in tutto il paese. Quella decisione aveva suscitato ampi dibattiti sulla libertà di espressione e sul potere dei giudici di controllare le piattaforme digitali.
Ora, con l'archiviazione dell'inchiesta, la strada si sgombera almeno da questo fronte legale per Musk e X. Tuttavia, il giudice Moraes ha precisato che il caso potrà essere riaperto in futuro qualora dovessero emergere elementi di prova nuovi o circostanze aggravanti. Questa clausola lascia aperta una possibilità di revisione nel caso in cui la situazione dovesse deteriorarsi nuovamente o si scoprissero violazioni ulteriori.