Una decisione che complica i rapporti diplomatici tra i due Paesi sudamericani: l'Argentina ha accordato protezione internazionale a Joel Borges Corrêa, 47enne brasiliano coinvolto negli scontri che sconvolsero Brasilia l'8 gennaio 2023, quando migliaia di manifestanti assaltarono le sedi del Parlamento, della Presidenza e della Corte Suprema. La notizia, diffusa in queste ore da CNN Brasil, rappresenta una battuta d'arresto per le autorità brasiliane che richiedevano formalmente la sua estradizione.
Corréa era stato catturato dalle forze argentineelettroniche lo scorso novembre durante un'operazione di controllo nella provincia di San Luis, mentre cercava di raggiungere la Cordigliera delle Ande. In un primo momento il tribunale argentino aveva disposto l'estradizione su richiesta esplicita del magistrato della Corte Suprema brasiliana Alexandre de Moraes. L'uomo venne quindi collocato agli arresti domiciliari in attesa della decisione finale riguardo il suo status giuridico.
Il riconoscimento ufficiale come rifugiato politico è stato pronunciato il 4 marzo scorso dalla Commissione Nazionale per i Rifugiati argentina (Conare), l'organismo preposto a valutare le istanze di protezione internazionale. Questo organismo riunisce rappresentanti dei ministeri degli Affari Esteri, Giustizia e Interno, supportati dall'Agenzia delle Nazioni Unite per i Rifugiati. Lo status concesso a Corrêa, che era stato condannato a 13 anni e sei mesi dal massimo tribunale brasiliano, crea un conflitto normativo tra i due Paesi: il riconoscimento come profugo politico comporta il blocco dell'estradizione.
L'episodio si inserisce in un contesto di tensioni geopolitiche più ampi tra Rio de Janeiro e Buenos Aires, mentre le tensioni interne al Brasile rimangono elevate a causa delle conseguenze legali dell'assalto del 2023. A quasi due anni dagli scontri, la magistratura brasiliana continua a perseguire i responsabili, e il riparo fornito dall'Argentina a uno dei condannati rappresenta una complicazione significativa in questa strategia giudiziaria.