La magia di Tom Jones arriva a Lucca. Martedì 28 luglio, la piazza Napoleone ospiterà uno dei concerti più attesi dell'estate toscana: il leggendario artista gallese, ormai ottantacinquenne, porterà sul palco una carriera straordinaria che abbraccia oltre sessant'anni di musica popolare mondiale. Si tratta dell'unica tappa italiana prevista dalla sua tournée, trasformando l'appuntamento lucchese in un evento di rilevanza nazionale per gli appassionati di musica live.
Pochi nomi nel panorama musicale internazionale possono vantare un curriculum come quello di Tom Jones. Con più di 100 milioni di album distribuiti globalmente, l'artista ha sedotto intere generazioni grazie a una voce profonda e inconfondibile, a un carisma scenico magnetico e a un repertorio che rimane straordinariamente fresco. Dai successi degli anni Sessanta fino ai giorni nostri, canzoni come "It's Not Unusual", "What's New Pussycat?", "Delilah" e "Green, Green Grass of Home" rappresentano le fondamenta di una leggenda vivente che ha modellato il suono della popular music contemporanea.
La versatilità artistica di Jones è sempre stata uno dei suoi marchi distintivi. Nel corso dei decenni ha costruito partnership musicali di alto profilo collaborando con giganti come Stevie Wonder, Aretha Franklin, Van Morrison, Dolly Parton e il più recente Ed Sheeran, dimostrando una profonda radicazione nel rhythm and blues e una capacità di evolversi con i tempi. Questa duttilità artistica lo ha mantenuto rilevante anche nel mercato contemporaneo.
Nemmeno l'avanzare dell'età ha rallentato la creatività di Jones. Nel 2021, con l'album "Surrounded By Time" prodotto da Ethan Johns, ha realizzato un'impresa storica: è diventato l'artista maschile più anziano ad occupare il primo posto della classifica ufficiale britannica con un disco di inediti, spodestando dal record persino Bob Dylan. Un trionfo che ha confermato come la sua musica continui a trovare ascolti appassionati tanto nel pubblico fedele quanto nella critica contemporanea.
Riconoscimenti e onorificenze costellano il percorso professionale di Jones. Nel 2006, la regina Elisabetta II gli ha conferito il titolo di sir, mentre nel corso della sua carriera ha collezionato premi prestigiosi tra cui diversi Brit Awards, il Silver Clef Award, il Music Industry Trusts Award e l'Hitmaker Award dalla US Songwriters Hall of Fame. Una testimonianza tangibile dell'impatto duraturo che ha esercitato sulla musica globale.