La Bologna Children's Book Fair ha inaugurato la sua edizione 2026 consegnando i riconoscimenti del Bologna Prize for the Best Children's Publishers of the Year, il premio internazionale che celebra l'eccellenza editoriale nel settore della letteratura per giovani lettori. Come tradizione vuole, la cerimonia si è svolta nella giornata di apertura della prestigiosa manifestazione bolognese, uno degli appuntamenti più importanti per l'industria editoriale mondiale dedicata ai libri per ragazzi.
Sei sono le case editrici premiate, una per ogni area geografica del globo. Per l'Africa ha vinto Saaraba Éditions, la realtà senegalese nata nel 2022 come divisione del gruppo francese Editis, il secondo colosso editoriale transalpino. Spostandosi verso il continente asiatico, il riconoscimento è andato a Bronze Publishing, casa editrice tokyota specializzata in albi illustrati e opere che esprimono la contemporanea cultura visiva. Tra i vincitori europei figura Éditions La Doux, realtà francese che propone una produzione variegata dai fumetti alla poesia, con l'ambizione di rendere la lettura un'esperienza accessibile e stimolante a tutte le età.
Nel Nord America ha trionfato Tundra Books, la storica casa editrice canadese che festeggia mezzo secolo di attività dal 2017 e continua a pubblicare volumi per giovani in inglese, dalla saggistica illustrata ai romanzi middle grade. Per l'America Centro, Sud e i Caraibi il premio è stato assegnato a Lecturita Ediciones, l'etichetta indipendente argentina che mira a coltivare l'amore per la lettura sin dalle prime fasi dell'infanzia. Infine, la Nuova Zelanda ha conquistato il riconoscimento con Messy Press, realtà editoriale fondamentale nel 2025 dai creativi Erica Harrison e Adam Thompson, focalizzata su albi di saggistica illustrata e volumi didattici coinvolgenti.
Il Bologna Prize esiste dal 2013, nato in occasione del cinquantesimo anniversario della fiera in collaborazione con l'Associazione Italiana Editori e l'International Publishers Association. Il sistema di votazione è unico: sono gli stessi editori a scegliere, distribuendo i voti in base ai criteri di innovazione, capacità creativa e qualità delle proposte editoriali dimostrate nell'arco dell'anno appena concluso. Un meccanismo che garantisce una valutazione autentica, proveniente direttamente da chi opera nel settore e comprende appieno i bisogni e le tendenze del mercato editoriale per l'infanzia.