Countdown avviato per il Fuorisalone 2026, il grande appuntamento che trasformerà i quartieri milanesi in una vetrina mondiale del design. L'evento, in programma dal 20 al 26 aprile in contemporanea con il Salone del Mobile, punta i riflettori su una visione innovativa della progettazione contemporanea. Il filo conduttore dell'edizione sarà 'Essere Progetto', una prospettiva che invita a guardare il design non come prodotto finito, ma come percorso vivo e in continua evoluzione, capace di connettere diverse menti, tradizioni e materie prime. Non manca, in questa cornice, l'esplorazione delle sfide attuali: il dialogo tra l'uomo e le nuove tecnologie, inclusa l'intelligenza artificiale, diventa elemento centrale di riflessione.
La macchina organizzativa è già in moto con una novità destinata a semplificare l'esperienza dei visitatori: il Fuorisalone Passport, una piattaforma unificata che consente la registrazione una tantum per accedere a tutti gli appuntamenti programmati. I partecipanti riceveranno un codice QR personale: ad oggi risultano già iscritte oltre cinquemila persone, segno di un interesse crescente verso l'iniziativa. L'anno scorso il calendario aveva accolto più di mille eventi, una cifra destinata a crescere ulteriormente.
I distretti del design rimangono il cuore pulsante della manifestazione. Brera si conferma epicentro della proposta, con 217 showroom fissi a cui si aggiungono ben 9 nuove aperture in questa edizione. Tortona torna rinnovata nella sua comunicazione, coordinando sotto un'unica narrazione quattro realtà complementari: Tortona Rocks, Tortona Design Week, Superstudio e Base. A questi si sommano circa 190 espositori temporanei già confermati, che faranno salire il totale delle iniziative oltre quota 300. Porto Venezia Design District, che ha superato gli 80mila visitatori nella precedente edizione con 83 progetti disseminati nel territorio, si appresta a lanciare la sua quarta stagione con il tema 'Design is Act', ispirato all'eredità teorica di Tomás Maldonado, maestro del pensiero progettuale del Novecento.
Fra gli appuntamenti più attesi dal pubblico spicca Alcova, che giunge alla sua undicesima edizione con una formula inedita. La manifestazione si articolerà su due location straordinarie: da una parte gli spazi dell'Ospedale Militare di Baggio, completamente rigenerati per l'occasione; dall'altra la leggendaria Villa Pestarini, capolavoro dell'architetto Franco Albini che per la prima volta nella sua storia spalancherà le porte al pubblico. Una convergenza di storia, architettura e design contemporaneo che promette di essere uno dei momento clou della Design Week milanese.