Marzo sarà il mese del ritorno di Daniil Trifonov a Santa Cecilia. Il celebre tastierista russo, vincitore di un Grammy Award nel 2018 come miglior album solista strumentale, tornerà nella Sala dell'Auditorium Parco della Musica insieme al direttore musicale dell'istituzione romana Daniel Harding per affrontare uno dei capolavori della letteratura pianistica: il Concerto n. 2 in si bemolle maggiore di Brahms. Gli appuntamenti sono fissati per il 12 e 13 marzo alle 20 e il 14 marzo alle 18, con l'Orchestra dell'Accademia Nazionale a supporto.

Trifonov, 35 anni, rappresenta una figura di spicco nel panorama pianistico internazionale non solo per le sue straordinarie capacità tecniche, ma soprattutto per una visione artistica profondamente introspettiva. Il musicista, riconosciuto come "Artista dell'anno" dalla rivista Gramophone, concepisce l'esecuzione musicale come un percorso meditativo, lontano da qualsiasi ricerca di virtuosismo fine a se stesso. La sua interpretazione ricerca invece quella verità sonora che rimane celata tra le note, un approccio quasi ascetico che ha contraddistinto la sua carriera fin dal debutto ceciliano nel 2012, quando impressionò il pubblico romano nel Gala dedicato a Rachmaninoff.

Il programma della serata prosegue con la Sinfonia n. 7 in re minore di Antonín Dvořák, un'opera che testimonia il profondo legame artistico tra il compositore boemo e Brahms, il quale fu sia suo mentore che caro amico. Nella composizione di questa sinfonia, Dvořák ha sapientemente fuso la struttura rigorosa della tradizione sinfonica tedesca con i colori e le cadenze ritmiche caratteristiche della musica ceca, creando un'opera di notevole complessità e bellezza.

La formazione diretta da Harding intraprenderà successivamente un'importante tournée europea dal 16 al 21 marzo, toccando Budapest, Vienna, Monaco di Baviera e Amburgo, portando lo stesso repertorio nei maggiori teatri del continente. Questo viaggio rappresenta la continuazione di un progetto artistico di rilievo che consolida ulteriormente la posizione di Santa Cecilia nel panorama internazionale.

Trifonov, nato a Nizhny Novgorod nel 1991, ha costruito una carriera straordinaria a partire dal suo primo insegnamento all'età di cinque anni. Ha seguito i suoi studi presso la prestigiosa Gnessin School of Music di Mosca prima di trasferirsi negli Stati Uniti al Cleveland Institute of Music. Nel 2011 ha conquistato due importanti competizioni: il Concorso Rubinstein di Tel Aviv e il Concorso Čajkovskij di Mosca. Tra i numerosi riconoscimenti ricevuti figurano il Premio Franco Abbiati del 2013 come miglior solista strumentale e il titolo di Chevalier de l'Ordre des Arts et des Lettres conferitogli dal Governo francese nel 2021.