Anna Voltaggio, tra le voci narrative più interessanti della letteratura italiana contemporanea, rilancia il suo progetto artistico con un debutto nel genere romanzo. A distanza di poco più di due anni dalla pubblicazione della raccolta di racconti che l'ha fatta conoscere al pubblico - 'La nostalgia che avremo di noi' del 2023 - l'autrice ha già conquistato nuovi spazi sugli scaffali delle librerie con 'La santa degli altri', edito da Neri Pozza.
Il nuovo lavoro della Voltaggio dimostra la solidità della sua ricerca letteraria. Appena entrato in circolazione, il romanzo ha già attirato l'attenzione della giuria del riconoscimento più prestigioso della letteratura italiana: figura infatti tra i dodici titoli in lizza per la shortlist del Premio Strega 2026. Un riconoscimento che testimonia come il progetto narrativo dell'autrice stia generando un consenso critico diffuso nel panorama editoriale italiano.
L'opera rappresenta un'evoluzione significativa del suo percorso creativo. Rispetto alla precedente esperienza con i racconti brevi, il romanzo consente a Voltaggio di approfondire temi che sembrano centrali nella sua ricerca: la costruzione dell'identità femminile, il rapporto tra la memoria storica e quella personale, e il modo in cui il sacro e la spiritualità si intrecciano nelle vite delle donne. La struttura narrativa si sviluppa su una linea matrilineare, permettendo all'autrice di esplorare come il femminile si trasmette e si trasforma attraverso le generazioni.
La redazione di MediaLives News ha avuto l'occasione di approfondire direttamente con l'autrice i temi e le motivazioni che hanno guidato la stesura di questo primo romanzo, raccogliendo le sue riflessioni sulla scrittura, sul significato della candidatura al prestigioso premio letterario e sulla sua visione della letteratura italiana contemporanea.