Marco Goldin prosegue la sua fortunata stagione di spettacoli dedicati ai grandi artisti con una nuova produzione interamente incentrata su Claude Monet. La rappresentazione teatrale, intitolata 'Monet. Una vita a colori', rappresenta un tributo al genio impressionista in occasione del centenario della sua morte, avvenuta il 5 dicembre 1926 nella sua dimora di Giverny, in Francia.

Progettato, scritto e diretto dallo stesso Goldin in collaborazione con Imarts, Fondazione Teatro Due e Linea d'ombra, lo spettacolo presenterà un allestimento multimediale che combina sapientemente la narrazione con elementi musicali e visuali. Sul palco si alterneranno infatti Remo Anzovino al pianoforte, ideatore delle composizioni originali, e Daniela Savoldi al violoncello oltre che come voce narrante. L'atmosfera scenica sarà completata dalle proiezioni e dalle animazioni curate da Alessandro Trettenero, che daranno forma concreta ai capolavori e agli ambienti che hanno segnato l'esistenza dell'artista francese.

La struttura drammaturgica si articola in sei momenti narrativi che tracceranno un ideale percorso attraverso i decenni più significativi della carriera di Monet. Il racconto partirà dai suoi primi tentativi artistici, quando il giovane pittore si trasferiva nella celebre foresta di Fontainebleau e sulle coste della Normandia durante gli anni Sessanta dell'Ottocento, fino all'approdo finale nel magico giardino di Giverny dove l'artista trascorse i suoi ultimi anni di vita creativa.

Questo nuovo progetto si inserisce in una consolidata tradizione di successo: Goldin aveva già portato in giro per l'Italia con numerose repliche sia lo spettacolo 'La storia dell'impressionismo' che il recente 'Gli ultimi giorni di Van Gogh', ricevendo apprezzamenti diffusi da parte del pubblico. La tournée di 'Monet. Una vita a colori' seguirà il medesimo schema di diffusione capillare, con il debutto fissato per ottobre e il proposito di toccare i principali teatri della penisola con decine di rappresentazioni previste nel calendario stagionale.