La 59ª edizione del Premio Acqui Storia, uno dei riconoscimenti letterari più autorevoli nel panorama italiano, accoglie gli scrittori italiani e internazionali intorno a un tema di straordinaria attualità: il concetto di Resistenza. Il bando è stato reso pubblico e rappresenta un'importante occasione per gli autori di contribuire a una riflessione profonda su questo aspetto centrale della nostra storia.

Il procedimento di partecipazione rimane consolidato. Le case editrici potranno sottoporre i propri titoli entro il 31 maggio 2026, con la possibilità di candidare opere letterarie pubblicate nel triennio 2024-2025-2026. A giugno la commissione giudicatrice selezionerà cinque finalisti per ogni categoria in gara. L'annuncio dei vincitori avverrà in autunno, concludendo così un processo di valutazione rigoroso e trasparente.

Un elemento distintivo del premio rimane il suo radicamento nel mondo della formazione. Continua infatti il concorso nazionale 'History Lab - Laboratorio di Ricerca Storica', destinato agli studenti delle scuole superiori. Per questa edizione la scadenza per la presentazione dei lavori è stata posticipata al 31 maggio 2027, una scelta strategica che consente agli istituti di integrare il progetto organicamente nei propri piani didattici durante l'anno scolastico 2026-2027.

Tra i riconoscimenti tradizionali confermati figurano i premi speciali 'La Storia in tv', 'Testimone del Tempo', 'alla Carriera' e 'Made in Italy'. Ma la novità più significativa riguarda l'istituzione del premio speciale 'Il Coraggio della Libertà', un riconoscimento pensato per esaltare esempi concreti di coraggio civile e per stabilire un ponte tangibile tra la memoria storica e l'impegno civile contemporaneo. Un'aggiunta che rispecchia l'evoluzione di una manifestazione sempre più consapevole del suo ruolo nel dialogo tra passato e presente.