La macchina organizzativa della Notte degli Oscar si prepara a una edizione ricca di volti celebri e sorprese. Domenica 15 marzo, tra il tramonto e la notte, il Dolby Theater di Los Angeles ospiterà la cerimonia di assegnazione delle statuette dorate, con una novità importante: quest'anno le categorie in gara salgono a ventiquattro, dato che nel programma fa il suo debutto il riconoscimento per il miglior casting.

I nomi confermati dai produttori della trasmissione (ancora legata al formato televisivo, anche se dal 2029 migrerà sulla piattaforma YouTube) includono una squadra di presentatori di lusso. Robert Downey Jr., Anne Hathaway, Paul Mescal, Will Arnett, Priyanka Chopra Jonas e Gwyneth Paltrow saliranno sul palco per consegnare i premi ai colleghi vincitori. Un dettaglio interessante: sia Mescal che Paltrow, benché non candidati personalmente, arrivano alla serata forti della candidatura dei loro rispettivi film, Hamnet e Marty Supreme.

Per le categorie interpretative principali, la tradizione vuole che i vincitori dell'anno precedente facciano gli onori di casa. Così Mikey Madison (vincitrice con Anora), Adrien Brody (The Brutalist), Zoë Saldaña (Emilia Pérez) e Kieran Culkin (A Real Pain) porteranno le statuette ai loro successori. A questo nutrito gruppo di consegnatori si aggiungono ancora Demi Moore, che lo scorso anno giunse vicinissima al premio grazie a The Substance, Javier Bardem, Chris Evans, Chase Infiniti e Maya Rudolph.

Fra gli ospiti attesi figura anche la speranza che il marito di Maya Rudolph, il registra Paul Thomas Anderson, riesca finalmente a spezzare una maledizione lunga quattordici candidature rimaste fino a oggi senza vittoria. La cerimonia si preannuncia dunque come uno spettacolo all'insegna del glamour hollywoodiano, con una vetrina internazionale per i migliori film e talenti dell'ultimo anno.