Torino si prepara a diventare epicentro mondiale della ricerca artistica contemporanea. A marzo prossimo è prevista una serie di sei appuntamenti che fungeranno da anteprima dei contenuti di Arwe - Art Research World Expo Turin 2026, la kermesse internazionale dedicata alle sperimentazioni artistiche che si terrà dal 25 al 30 maggio nel capoluogo piemontese. Il progetto è coordinato da Salvo Bitonti, direttore dell'Accademia Albertina, che ha scelto di coinvolgere studenti, artisti, ricercatori e il grande pubblico in una prima esplorazione dei linguaggi che verranno presentati nei mesi successivi.

Gli eventi in programma per marzo abbracciano una varietà di discipline e format. Sono previsti workshop dedicati alla concept art e alla tecnica dello stop motion, l'esposizione In Between Places You Can Find Me presso il Pav Parco Arte Vivente, la presentazione del volume R-esistenze, l'installazione interattiva Filo Rosso per Arte in Transito e una giornata di sperimentazione multimediale intitolata Viral / Vocal / Virtual. Un settimo appuntamento focalizzato sul Kathakali, il tradizionale teatro-danza indiano, rimane al momento incerto a causa dei recenti problemi ai collegamenti aerei derivanti dalla situazione geopolitica in Iran.

"L'arte possiede la straordinaria capacità di anticipare il futuro - ha sottolineato Bitonti - ed è cruciale rendere accessibile il più possibile il pubblico alle creazioni contemporanee, in tutte le loro forme espressive". La manifestazione principale, articolata dal 25 al 30 maggio con esposizioni prolungate fino al 6 giugno, trasformerà i principali poli culturali torinesi in una vera galassia espositiva che unisce mostre, performance, video proiezioni, spettacoli danzanti e teatrali, sfilate di moda, tavole rotonde e momenti di incontro professionale.

L'edizione 2026 riunirà quasi 45 accademie e istituzioni partner provenienti da oltre 30 nazioni sparse tra i continenti europeo, asiatico, africano e americano. Patrizia Sandretto Re Rebaudengo sarà presidente della giuria internazionale incaricata di valutare i progetti presentati. Il fulcro dell'evento riguarderà l'esposizione dei lavori dell'Accademia Albertina insieme a quelli di altre istituzioni accademiche italiane affiliate all'Afam, includendo anche le ricerche dei dottorandi e il progetto collettivo denominato Atlante della creatività, che sarà esposto anche al Padiglione Italia durante Expo Osaka 2025.