Una nuova partnership tra il Castello di Rivoli Museo d'Arte Contemporanea e la Città di Rivoli mira a ripensare il ruolo della struttura nel tessuto urbano torinese. L'intesa rappresenta un salto qualitativo nella strategia culturale locale, con l'obiettivo ambizioso di affermare il museo come riferimento nazionale e internazionale nel panorama dell'arte contemporanea.
Il patto prevede un calendario fitto di iniziative rivolte a pubblici diversificati: dai giovanissimi alle famiglie, dalle scuole ai turisti. Saranno proposti percorsi espositivi con guida, laboratori creativi e progetti distribuiti sul territorio cittadino. La sinergia intende sfruttare il lavoro già avviato dal Dipartimento Educazione del museo con istituti scolastici e realtà associative locali, creando una rete virtuosa attorno all'istituzione culturale.
Sulla governance, il Comune ha nominato Bruno Bertero nel consiglio di amministrazione del Castello, segnale di una volontà condivisa di coordinamento strategico. L'amministrazione comunale, guidata dal sindaco Alessandro Errigo, si impegna inoltre a finanziare il trasferimento della caffetteria negli spazi storici del Glicine, che si affacciano su piazza Mafalda di Savoia, con una vista privilegiata sulla struttura. Parallelamente, verranno potenziate le opzioni di mobilità per raggiungere il museo.
Tra le novità più significative per i rivolesi figura l'accesso gratuito al museo garantito ogni sabato del mese per i residenti, misura pensata per avvicinare la comunità locale all'offerta espositiva. Il Castello mette inoltre a disposizione spazi, expertise e opere per disseminare l'arte contemporanea in punti nevralgici della città.
"Questo accordo incarna una visione condivisa del museo come spazio vivo, uno snodo di incontro e dialogo contemporaneo con la città e i suoi abitanti", ha dichiarato Francesco Manacorda, direttore del Castello di Rivoli. Il sindaco Errigo ha definito la collaborazione "strategica per il futuro della nostra comunità", sottolineando il valore della sinergia nel consolidare il profilo culturale di Rivoli.