La cerimonia degli Oscar in programma domenica prossima al Dolby Theater di Los Angeles si svolgerà sotto un livello di vigilanza straordinario. Gli organizzatori dello show, che avrà Conan O'Brien come conduttore, hanno deciso di implementare misure di protezione particolarmente rigorose in seguito a un comunicato lanciato dall'Fbi poco prima dei raid aerei americani contro obiettivi iraniani. Secondo quanto riferito, l'agenzia federale aveva segnalato il rischio potenziale di un'azione ritorsiva condotta da Teheran mediante l'utilizzo di droni verso infrastrutture critiche della costa californiana.
Raj Capook, tra i produttori della manifestazione, ha confermato che gli organizzatori stanno operando in stretta collaborazione con l'Fbi e le forze di polizia di Los Angeles per garantire la massima protezione durante l'evento. Lo sceriffo della contea di Los Angeles, pur senza rilasciare dichiarazioni pubbliche specifiche sulla questione, ha sottolineato che tutti gli enti di sicurezza mantengono uno stato d'allerta elevato proprio per via della situazione geopolitica in corso nel Medio Oriente. Le autorità hanno inoltre indicato come possibili minacce anche azioni di soggetti isolati, nuclei clandestini di estremisti, tentativi di sabotaggio informatico e attacchi alle infrastrutture tecnologiche.
Per quanto riguarda la natura della minaccia, le autorità dello Stato hanno chiarito che al momento non sussistono pericoli immediati e verificati legati specificamente a operazioni con droni lanciate da unità navali iraniane. Tuttavia, lo stato di massima preparazione rimane attivo come misura precauzionale. Il governatore Newsom ha dichiarato ai media che si tratta fondamentalmente di mantenere una postura difensiva rispetto a scenari di massimo pericolo, aggiungendo che lo Stato riceve costantemente aggiornamenti sui rischi per la sicurezza dal governo federale e che attualmente non sono a conoscenza di pericoli imminenti concreti.
La California rappresenta un obiettivo strategico di particolare rilevanza dato che ospita il maggior numero di basi militari statunitensi ed è dotata di una vastissima costa di oltre millerecento chilometri. Nel territorio della contea di Los Angeles vive una comunità iraniana numericamente rilevante, con oltre centoventimila cittadini di origine iraniana e una diaspora ancora più ampia nell'intera area metropolitana, la più consistente fuori dai confini dell'Iran stesso. Molti di questi emigranti provengono dalla fuga seguita alla rivoluzione khomeinista del 1979 e rappresentano oggi una voce critica nei confronti della leadership di Teheran.