La 98esima edizione degli Academy Awards si terrà sotto un livello di sicurezza senza precedenti. L'aumento delle misure protettive è stato deciso in seguito a un'allerta del Federal Bureau of Investigation, che ha segnalato il potenziale rischio di un'operazione militare iraniana a sorpresa contro obiettivi situati sulla costa occidentale statunitense, in particolare in California, dove andrà in scena lo spettacolo.

La tensione geopolitica tra Stati Uniti, Israele e Iran rappresenta lo scenario di sfondo di queste precauzioni straordinarie. Secondo le informazioni diffuse, il rischio maggiore riguarderebbe l'utilizzo di droni da parte di Teheran, lanciati potenzialmente come ritorsione rispetto ai raid aerei americani già compiuti ai danni del territorio iraniano.

Nonostante il contesto critico, gli organizzatori della cerimonia hanno confermato che il programma rimane invariato. Il tradizionale tappeto rosso, che era stato messo in dubbio dopo le voci di possibili defezioni da parte di celebrities, è stato mantenuto. Questo rappresenta un segnale di determinazione nel proseguire con uno degli eventi più importanti del calendario hollywoodiano, anche di fronte a un clima internazionale complesso.

La situazione ha creato quello che gli osservatori definiscono l'«effetto Teheran» sulla serata: dietro lo sfarzo e il glamour rimane sullo sfondo una consapevolezza dei rischi globali. Nessuna minaccia diretta e immediata è stata segnalata nei confronti dell'evento stesso, ma le autorità hanno preferito agire con estrema prudenza, implementando controlli e dispositivi di protezione rafforzati.

Cinematografi del calibro di Timothée Chalamet, Leonardo DiCaprio, Demi Moore e altri volti celebri della settima arte confermano la loro partecipazione. Gli Studios di Hollywood continueranno dunque a celebrare il cinema, ma con uno sguardo attentissimo al cielo e ai confini della nazione.