Genova si prepara a svelare i suoi segreti più custoditi. Dal 27 al 29 marzo prossimi, la città ospiterà l'edizione primaverile dei Rolli Days, manifestazione dedicata alla celebrazione di due decenni dall'inserimento delle Strade Nuove e del Sistema dei Palazzi dei Rolli nel Patrimonio Mondiale dell'Unesco. La kermesse, che avrà come filo conduttore il tema della condivisione e della tutela del patrimonio, promette visite straordinarie tra i palazzi aristocratici genovesi più rappresentativi, costruiti tra il XVI e il XVIII secolo.
Tra le principali novità di questa edizione spicca l'apertura al pubblico della grotta Doria Pavese, resa accessibile grazie a un intervento del ministero della Cultura. Si tratta di un'assoluta anteprima mondiale, un ambiente che non era mai stato mostrato ai visitatori prima. Accanto a questo, gli organizzatori hanno incluso nel percorso l'abbazia di Sant'Andrea, il complesso monastico situato a Cornigliano che ha subito importanti lavori di restauro e riqualificazione. La struttura, che ospiterà la nuova sede del convitto giovanile della società Genoa Cfc, conserva opere dello scultore danese Bertel Thorvaldsen, artista di fama pari a quella di Antonio Canova.
Il programma abbraccia sia i classici indiscussi della tradizione genovese sia scoperte inedite. I visitatori avranno accesso ai principali palazzi aristocratici situati lungo le arterie principali del centro storico, nonché a edifici del centro antico quali Palazzo Brancaleone Grillo, Palazzo Bernardo e Giuseppe de Franchi e Palazzo Domenico Grillo. A guidare il pubblico attraverso questo viaggio nel tempo saranno 102 giovani mediatori culturali provenienti da ogni regione italiana, figura professionale che l'amministrazione intende valorizzare come ponte tra il patrimonio e la comunità.
"Questa manifestazione conferma ancora una volta come la cultura rappresenti un motore autentico di partecipazione e conoscenza", ha dichiarato la sindaca Silvia Salis, evidenziando il ruolo della memoria storica nel raccontare l'identità della città ai cittadini, agli studenti e ai turisti. L'assessore alla Cultura Giacomo Montanari ha sottolineato come i Rolli Days si siano affermati negli anni come uno strumento efficacissimo per condividere e far conoscere questo patrimonio straordinario. Anche il versante economico non è trascurato: l'assessora al Turismo Tiziana Beghin vede nella manifestazione un'opportunità per consolidare il posizionamento internazionale di Genova e attrarre flussi turistici qualificati.
L'iniziativa si inserisce in una strategia più ampia di valorizzazione del patrimonio unesco genovese, che rappresenta uno dei complessi architettonici più importanti d'Italia. La scelta di aprire siti normalmente inaccessibili al pubblico ribadisce l'impegno dell'amministrazione nel trasformare la ricchezza storica in risorsa condivisa, capace di generare consapevolezza culturale e sviluppo territoriale.