Morrissey ha deciso di cancellare il concerto previsto questa sera a Valencia, costringendo i circa 1.500 spettatori che avevano acquistato i biglietti a rinunciare allo spettacolo. La scelta dell'ex frontman degli Smiths arriva dopo l'impossibilità di riposare adeguatamente negli ultimi due giorni, una situazione che l'artista attribuisce direttamente al fragore incessante dei preparativi delle Fallas, le celebrazioni popolari che ogni anno trasformano la città spagnola in un epicentro di musica, balli e festività.

In una serie di comunicati diffusi dal suo staff attraverso il sito ufficiale, Morrissey ha fornito dettagli sulla sua esperienza disastrosa. Dopo essersi spostato in auto da Milano, dove aveva appena terminato un'esibizione, il cantante è arrivato mercoledì sera in un hotel situato nel centro storico della città, precisamente in Plaza Manises, a pochi passi dal palazzo della Generalitat. Tuttavia, dal momento dell'arrivo non è riuscito a conciliare il sonno a causa della musica ad altissimo volume, dalle note techno ai messaggi diffusi dagli altoparlanti sparsi per la città. Un contesto che lo ha ridotto, secondo le sue parole, in uno «stato catatonico».

Nelle note rese pubbliche, Morrissey non ha risparmiato critiche alla struttura alberghiera prescelta, descrivendola come un «inferno indescrivibile». Con toni sarcastici e riferimenti alle proprie canzoni, inclusa una citazione ironica al verso di 'The Bullfighter Dies' contro la tauromachia, il musicista ha sottolineato che «lo spettacolo non si cancella: sono le circostanze a renderlo impossibile». Ha inoltre affermato che avrà bisogno di almeno un anno per riprendersi da questa esperienza traumatica.

L'evento avrebbe rappresentato un momento storico per la carriera di Morrissey in terra spagnola: si trattava della prima esibizione a Valencia in quarant'anni di attività musicale, nonché l'apertura della fase spagnola del tour promozionale del suo ultimo album 'Make-up is a Lie'. La kermesse era sold out ormai da diversi mesi e riscuoteva grande attesa tra i fan locali.

La tournée dovrebbe proseguire con i prossimi appuntamenti programmati per sabato a Saragozza e lunedì a Siviglia, salvo ulteriori sviluppi. Tuttavia, resta ancora incertezza riguardo alle modalità di compenso per i fan delusi: gli organizzatori non hanno ancora comunicato ufficialmente se proporranno nuove date, rimborsi o altre forme di risarcimento a chi aveva già acquistato i tagliandi per la data valenciana.