Una svolta decisiva per il futuro del teatro Sannazaro di Napoli: il ministero della Cultura acquisirà la struttura, messa in ginocchio dall'incendio che l'ha distrutta il 17 febbraio scorso. L'annuncio arriva dal ministro Alessandro Giuli, che a Napoli ha presieduto una riunione in prefettura insieme ai proprietari della celebre sala teatrale.

L'incontro, stando alle parole del ministro, si è rivelato particolarmente proficuo e rapido nei tempi. Giuli ha sottolineato il carattere concreto e operativo della discussione, evidenziando come tutte le parti coinvolte – proprietà e gestori – abbiano trovato un'intesa costruttiva. Il risultato più importante riguarda il cronoprogramma: i lavori di ricostruzione e recupero della struttura inizieranno senza indugi.

L'acquisizione da parte dello Stato rappresenta un'operazione di grande rilevanza culturale per la città partenopea. Il Sannazaro è una delle sale storiche più importanti del capoluogo campano, con una tradizione che affonda le radici nel patrimonio teatrale napoletano. La decisione governativa garantisce continuità nella gestione della struttura e imprime un'accelerazione agli interventi necessari per ripristinarla.

I dettagli tecnici sulla tempistica esatta dei lavori e sulla dimensione economica dell'operazione dovranno essere definiti nelle prossime settimane, ma l'impegno dell'esecutivo appare fermo nel restituire al pubblico napoletano e nazionale una delle sue istituzioni culturali più significative. La riunione odierna segna dunque un punto di svolta nella gestione della crisi che ha coinvolto il teatro dopo il rogo di inizio anno.