Ferrara Musica accoglie uno dei più celebri interpreti del violino italiano contemporaneo. Il 15 marzo prossimo, il Teatro Comunale "Claudio Abbado" ospiterà Uto Ughi insieme all'orchestra de I Virtuosi Italiani per il primo dei tre concerti in programma pensati appositamente per le famiglie. Un appuntamento che rappresenta il tentativo della rassegna di avvicinare il grande pubblico, in particolare le nuove generazioni, alla musica classica in un contesto informale e conviviale.
La formula del "Family Concert" nasce dall'intento di superare la distanza che spesso separa la tradizione musicale colto da chi, soprattutto i giovani, si avvicina per la prima volta al genere. In un panorama sempre più dominato da piattaforme digitali, l'evento invita a riscoprire il valore unico dell'esperienza dal vivo: quel momento di condivisione autentica tra suonatori e ascoltatori, dove il silenzio attento e la bellezza del suono acustico creano un ricordo indelebile per genitori, nonni e figli.
Per incentivare la partecipazione, Ferrara Musica ha previsto una politica tariffaria inclusiva: i biglietti costano 8 euro per gli accompagnatori adulti, mentre l'ingresso è completamente gratuito per tutti i ragazzi fino ai 18 anni. Una scelta che rispecchia l'impegno della rassegna nel rendere la grande musica accessibile a tutti.
Uto Ughi, figura carismatica nel panorama musicale italiano, non è soltanto un straordinario tecnico del violino. La sua popolarità si deve anche alla naturale capacità comunicativa che lo contraddistingue: ogni performance diventa occasione di dialogo diretto con il pubblico, grazie a quella dote rara di rendere immediatamente comprensibile la magia della musica. Il programma si apre con la Sinfonia in re maggiore N. 1 di Luigi Boccherini, pagina che racchiude l'eleganza tipica del Settecento italiano. Segue la Ciaccona in sol minore di Tommaso Vitali, uno dei cavalli di battaglia del violinista, brano di notevole complessità tecnica e profondità espressiva dove Ughi potrà sfoggiare tutta la generosità sonora che lo caratterizza.
La seconda metà della serata sarà dedicata a Wolfgang Amadeus Mozart: in programma la Sinfonia in re maggiore K 81, testimonianza della straordinaria precocità del compositore salisburghese, e il celeberrimo Concerto per violino e orchestra N. 5 in la maggiore K. 219, noto come "Turkish", che chiuderà la serata in grande stile. Un percorso musicale che spazia tra capolavori assoluti della tradizione classica, perfettamente calibrato per catturare l'attenzione di ascoltatori di ogni età.