La rassegna 'LA, Italia 2026' ha chiuso i battenti a Hollywood con una celebrazione della cultura partenopea e del suo patrimonio artistico senza confini. L'evento, che ha animato la città californiana in prossimità della cerimonia degli Oscar, ha offerto una panoramica complessiva della creatività italiana attraverso film, concerti e incontri con i protagonisti dell'industria cinematografica mondiale. La giornata conclusiva ha voluto dedicare particolare attenzione a Napoli, riconoscendo il valore universale della sua tradizione musicale.
Traa i momenti più significativi della chiusura figurano la proiezione del documentario 'Napoli 2500+1', realizzato dal giornalista e scrittore Carlo Puca, che racconta con passione la storia plurimillenaria della città partenopea e le sue straordinarie risorse culturali. Non è passato inosservato nemmeno il film dedicato al leggendario concerto del maestro Renzo Arbore e della sua Orchestra Italiana presso il Radio City Music Hall nel 1993, un evento che ha portato sulla costa est americana l'energia e il fascino della canzone napoletana, genere che continua a godere di apprezzamento globale. La compositrice premio Oscar Diane Warren ha sottolineato come la musica napoletana meriterebbe il riconoscimento di Patrimonio immateriale dell'Unesco.
Il festival ha inoltre messo in evidenza il vigore del cinema italiano contemporaneo, con la presentazione di film attesi come 'Napoli - New York' di Gabriele Salvatores e 'Fuori' di Mario Martone, affiancati da opere di registi emergenti che testimoniano la vitalità della nuova generazione di filmmaker italiani. Questa scelta curatoriale ha permesso di mostrare sia la solidità della tradizione cinematografica nazionale che la freschezza delle voci più giovani.
La manifestazione ha beneficiato della partecipazione di volti noti del panorama artistico italiano come Monica Guerritore, Gilles Rocca, Beatrice Grannò e Cosimo Ricciolino, insieme ai registi Daniele Barbiero e Antonio Silvestre, oltre allo scienziato Valter Longo e alla produttrice Chiara Tilesi. Sul fronte internazionale, hanno presenziato l'attore Edward Norton, il montatore Barry Alexander Brown, il regista premio Oscar Taylor Hackford e l'agente Rick Nicita, che ha ricevuto il Jack Valenti Award 2026. Anche l'attrice Madalina Ghenea ha figurato tra gli ospiti di rilievo.
L'evento rappresenta un ulteriore step nel consolidamento dei legami tra l'industria audiovisiva di Hollywood e quella italiana, segnale di una collaborazione sempre più strutturata e reciproca tra i due ecosistemi creativi.