L'Orchestra dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia sarà protagonista di un tour internazionale di prestigio tra il 16 e il 20 marzo, quando raggiungerà Budapest, Vienna, Monaco e Amburgo sotto la batuta del suo direttore musicale Daniel Harding. A accompagnare la compagine romana sarà uno dei più acclamati virtuosi della tastiera contemporanea, Daniil Trifonov, vincitore di un Grammy Award e riconosciuto nel 2019 come "Artista dell'anno" dalla prestigiosa rivista Gramophone.

Il programma che il direttore e il solista proporranno nel corso dei quattro concerti è già stato testato con successo nel capoluogo laziale: si tratta di un elegante accostamento fra il Concerto per pianoforte numero due di Brahms e la Settima Sinfonia di Dvořák, due capolavori che mettono in luce sia le doti tecniche eccezionali di Trifonov che l'interpretazione raffinata di Harding. Le tappe europee vedranno la presenza dell'orchestra nel prestigioso Müpa di Budapest il 16 marzo, nella celeberrima Musikverein viennese il giorno successivo, quindi nella Isarphilharmonie di Monaco il 18 e infine nella spettacolare Elbphilharmonie amburghese il 20 marzo.

Trbonifov vanta un legame ormai quasi decennale con l'istituzione romana: il suo debutto ufficiale a Santa Cecilia risale al 2012, quando si presentò come grande rivelazione durante il Gala Rachmaninoff, da allora è divenuto ospite ricorrente e apprezzato presso l'Accademia. La sua fama non poggia soltanto su una tecnica strumentale praticamente senza precedenti, ma anche su un approccio musicale caratterizzato da grande sobriété e profondità interpretativa.

Questo tour rappresenta un ulteriore tassello nella strategia di consolidamento internazionale dell'orchestra romana. Secondo l'analisi della piattaforma specializzata Bachtrack, che monitora le attività delle principali istituzioni musicali mondiali, la compagine ceciliana occupa attualmente il sesto posto nella classifica globale per numero di paesi raggiunti in tournée negli ultimi tre anni. I numeri confermano il trend ascendente: nel 2025 sono stati realizzati 29 concerti in trasferta, un incremento significativo rispetto ai 24 del 2023 e ai 27 del 2024.

Le tournée hanno registrato cifre impressionanti di pubblico e di gradimento: nelle 21 tappe europee hanno assistito oltre 35 mila spettatori, mentre le date asiatiche ne hanno attratto circa 19 mila, con sette rappresentazioni completamente esaurite. Questi dati testimoniano come l'orchestra stia consolidando la propria reputazione sulla scena internazionale, ampliando al contempo gli orizzonti del mecenatismo musicale italiano al di là dei confini nazionali.