Uno degli appuntamenti più attesi della programmazione concertistica reggiana arriva il prossimo 18 marzo alle 20.30 al Teatro Valli. Sul palco salirà l'Orchestre des Champs-Élysées insieme al Collegium Vocale Gent, entrambe le formazioni dirette da Philippe Herreweghe, maestro belga di spessore internazionale e figura centrale nella musica barocca, classica e romantica contemporanea.
Il cartellone prevede un abbinamento musicale di grande rilievo: la Sinfonia n. 3 in mi bemolle maggiore Op. 55 "Eroica" di Beethoven farà da contrappunto al Requiem in do minore di Cherubini. Due composizioni che rappresentano pietre miliari del primo Ottocento musicale europeo, accomunate da un'intensità straordinaria e da una complessità costruttiva che ancora oggi affascina gli ascoltatori. L'Eroica beethoveniana segna storicamente il punto di partenza di una concezione sinfonica radicalmente nuova: le sue proporzioni monumentali e i celebri accordi iniziali dell'orchestra aprono uno spazio sonoro senza precedenti, rivoluzionando il linguaggio sinfonico dell'epoca. La partitura nacque originariamente come tributo a Napoleone, successivamente trasformata da Beethoven in celebrazione universale della grandezza umana.
A questa visione sonora di taglio epico si contrappone l'opera di Cherubini, composta nel 1816 in memoria di Luigi XVI. Il Requiem rappresenta una delle pagine più affascinanti della musica sacra ottocentesca, apprezzata da maestri quali Hector Berlioz, il quale riconosceva alla composizione una straordinaria ricchezza ideativa e una nobilissima scrittura stilistica.
Le due orchestre vantano pedigree d'eccellenza. L'Orchestre des Champs-Élysées, fondata nel 1991, è rinomata per l'utilizzo di strumenti d'epoca nella riproduzione del repertorio che spazia dal Settecento ai primissimi decenni del Novecento. Il Collegium Vocale Gent, creato nel 1970 dallo stesso Herreweghe, si distingue per un'interpretazione che fonde il rigore della ricerca filologica con una grande capacità espressiva. Herreweghe stesso è considerato uno dei protagonisti assoluti nell'ambito dell'esecuzione storicamente consapevole, disciplina che ha contribuito a diffondere e approfondire a livello globale nel corso della sua lunga carriera artistica.