Enzo Paolo Turchi, coreografo e ballerino che ha condiviso il palcoscenico con Raffaella Carrà per molti anni, ha deciso di parlare della relazione dell'icona dello spettacolo italiano con Gian Luca Pelloni Bulzoni. In un'intervista carica di significato, Turchi ha descritto come la grande artista fosse naturalmente riservata riguardo agli affetti più intimi, ma come il suo legame con Pelloni Bulzoni fosse di una solidità e di una confidenza assolute.

Secondo le dichiarazioni del ballerino, è stato proprio nel momento del commiato finale, alla camera ardente, che è emersa con chiarezza la posizione privilegiata occupata da Pelloni Bulzoni nella vita privata della Carrà. La sua presenza costante accanto all'artista, secondo Turchi, ne testimoniava il ruolo di persona prescelta, colui nel quale Raffaella ripagava una fiducia incondizionata. Un rapporto che, sebbene discreto e lontano dai riflettori, rappresentava il legame più profondo della diva.

La rivelazione di Turchi getta luce su un aspetto della vita privata di una delle più grandi personalità della televisione italiana, che ha sempre mantenuto scrupolosamente il confine tra la sua dimensione pubblica straordinaria e quella personale. Pelloni Bulzoni, presentato come figlio adottivo spirituale, era dunque la persona su cui Raffaella Carrà ripagava la massima stima e dedizione, un fatto che solo nei momenti di addio è divenuto completamente trasparente agli occhi di chi le era stato accanto professionalmente per decenni.