Nuova azione della magistratura contro il mondo dell'hip hop lombardo. I carabinieri del comando provinciale di Lecco hanno eseguito questa mattina un fermo nei confronti di Zaccaria Mouhib, meglio conosciuto come Baby Gang, il rapper di Calolziocorte già coinvolto in precedenti procedimenti penali. L'artista è stato trasferito nel carcere di Busto Arsizio, in provincia di Varese, dove rimarrà a disposizione dell'autorità giudiziaria.

Le accuse mosse contro il musicista sono gravi: porto abusivo di armi e rapina. Un quadro accusatorio che si aggiunge a una già lunga lista di procedimenti legali che vedono coinvolto il ventiquattrenne negli ultimi anni. Secondo quanto dichiarato dall'Arma, le indagini hanno evidenziato comportamenti preoccupanti e potenzialmente pericolosi.

L'operazione di stamattina non riguarda soltanto il rapper. I carabinieri hanno infatti notificato anche altre ordinanze di custodia cautelare nei confronti di persone che gli investigatori ritengono essere vicine a Baby Gang. Tra le accuse mosse a questo secondo gruppo figurano anche maltrattamenti, delineando un quadro di violenza che va al di là dei soli reati inizialmente contestati al musicista.

Per approfondire i dettagli dell'operazione, il procuratore della Repubblica di Lecco Ezio Domenico Basso ha convocato una conferenza stampa presso il comando provinciale dei carabinieri. L'incontro con i giornalisti è fissato per le undici di questa mattina e rappresenterà l'occasione ufficiale per illustrare gli elementi raccolti durante le indagini e le motivazioni che hanno portato ai fermi odierni.