Quarant'anni di storia della musica dance mondiale passano attraverso gli occhi di Giacomo Maiolini, fondatore e ancora oggi direttore della Time Records, la casa discografica che ha lasciato un'impronta indelebile nel panorama musicale internazionale. La sua straordinaria parabola professionale viene ora raccontata nel volume "Mai avuto tempo", pubblicato nella collana SEM Classic di Feltrinelli, un'opera che ripercorre il viaggio umano e artistico di una figura cruciale dell'industria musicale italiana.
I numeri parlano da soli: Maiolini è l'unico produttore discografico italiano a essere salito quattro volte in vetta alle classifiche di vendita britanniche, un record che testimonia la capacità di Time Records di imporsi anche nei mercati più competitivi d'Europa. Particolarmente rilevante è il suo ruolo fondamentale nella nascita e nella diffusione dell'Eurobeat, genere che ha definito un'epoca intera della musica dance. Anche lo Stato italiano ha riconosciuto i suoi meriti: il 2 giugno 2025 il Presidente Mattarella gli ha conferito il titolo di Cavaliere della Repubblica per i risultati professionali conseguiti e l'impegno nel settore filantropico.
Ciò che emerge con maggior evidenza dalle riflessioni di Maiolini è la capacità di adattamento: dalla nostra conversazione emerge che l'industria musicale ha subito trasformazioni radicali, passando dal supporto fisico dei vinili alle musicassette, dai compact disc allo streaming digitale. Oggi, spiega Maiolini, i successi nascono dalla viralità sui social network e dai video condivisi milioni di volte, prima ancora di raggiungere le stazioni radiofoniche tradizionali. Eppure, Time Records continua a operare con una rilevanza sorprendente: nel 2023 ha promosso "My Addiction" di Alex Guesta, nel 2024 "Emergency 911" di Prezioso feat. Marvin, e nel 2025 "I Don't Know" di Erika, confermando la sua capacità di portare l'eccellenza musicale italiana sui palcoscenici globali.
Fondamentale per la crescita di Time Records è stata la collaborazione con le principali emittenti radiofoniche italiane, in particolare Radio Deejay, dove ha lavorato con personalità della levatura di Linus, Albertino e Molella, nonché con Cecchetto. Quella sinergia tra intuizione artistica, orecchio raffinato e capacità di intercettare le tendenze nascenti ha rappresentato il vero motore della casa discografica.
Guardando al futuro, Maiolini rimane fiducioso: dichiara che anche l'intelligenza artificiale, pur rappresentando un'altra grande trasformazione in atto, non cambierà la visione fondamentale di Time Records. "La musica rimane un istinto primordiale, un linguaggio che si trasforma costantemente mantenendo però la sua essenza profonda, capace di sopravvivere a ogni mutamento di formato e tecnologia", afferma convintamente. La lezione che emerge dalla sua storia è che, in un settore dove il cambiamento è l'unica costante, la vera forza risiede nella capacità di leggere il futuro prima che diventi norma, rimanendo sempre fedeli alla propria visione artistica.