Durante la 98esima cerimonia degli Academy Awards, andata in scena domenica scorsa e condotta da Conan O'Brien, Barbra Streisand ha avuto il compito di ricordare Robert Redford nel segmento dedicato ai colleghi scomparsi. L'attore, che ci ha lasciato il 16 settembre 2025 all'età di 89 anni, è stato onorato dalla vincitrice dell'Oscar per "Funny Girl" con parole affettuose e una rara esibizione della celebre canzone dal film "Come eravamo", uscito nel 1973 sotto la regia di Sydney Pollack.

Ma la scelta non è passata inosservata a Jane Fonda, che ha deciso di commentare l'accaduto con una buona dose di ironia durante una festa ufficiale dei premi. "Come mai è toccato a Streisand fare questo tributo?" ha domandato la veterana di Hollywood ai microfoni di Entertainment Tonight, prima di aggiungere con tono leggero: "Ha recitato con Redford in un solo film, mentre io ne ho fatti ben quattro. Avrei avuto parecchie altre cose da raccontare su di lui".

La filmografia comune tra Fonda e Redford spazia su quasi sei decenni. I due hanno condiviso il set di "The Tall Story" nel 1960, seguito da "The Chase" sei anni dopo. Nel 1967 hanno recitato insieme in "A piedi nudi nel parco", e la loro collaborazione si è conclusa nel 2017 con "Our Souls at Night". Un legame professionale decisamente più profondo rispetto all'unica esperienza di Streisand con l'attore e regista.

Malgrado lo spirito scherzoso delle sue osservazioni, Fonda ha colto l'occasione per esprimere genuine emozioni verso Redford. "Sono sempre stata affascinata da lui", ha dichiarato con sincerità. "Era una persona straordinaria, dotata di valori profondi. Ha lasciato un segno indelebile nel cinema, soprattutto nel movimento del cinema indipendente, elevandone lo status e l'importanza".

Sul palco, Streisand aveva descritto Redford come "un attore di grande talento e raffinatezza", sottolineando come il loro sodalizio lavorativo fosse caratterizzato da spontaneità e imprevedibilità durante le riprese. L'interpretazione della canzone-tema di "Come eravamo" è stata particolarmente toccante, rappresentando il primo ritorno della cantante a esibirsi dal vivo a una cerimonia degli Oscar dopo oltre un decennio, in ricordo anche del compositore Marvin Hamlisch.