Un'occasione imperdibile per gli amanti della danza classica e contemporanea: martedì 18 marzo alle 20.30 il Teatro Comunale di Modena ospiterà una produzione affascinante di Cenerentola, il balletto immortalato dalla celeberrima partitura di Sergej Prokofiev. A portarlo in scena sarà il Balletto del Teatro nazionale croato di Rijeka, con una coreografia interamente nuova pensata dal maestro serbo Leo Mujić, figura di spicco nel panorama artistico internazionale grazie alla sua formazione sotto la guida del leggendario Maurice Béjart.

La partitura di Prokofiev rappresenta un pilastro della storia della danza: debuttò al prestigioso teatro Bolshoj di Mosca il 22 novembre 1945 con la coreografia originale di Rostislav Zakharov. Il compositore aveva immaginato un'opera musicale versatile e generosa, capace di offrire ai danzatori molteplici spazi per esprimersi pienamente. Questo balletto ha conferito immortalità artistica alla favola di Cenerentola, resa famosa in epoca moderna dalla penna di Charles Perrault nel Seicento. La scelta di Mujić ricade su un linguaggio coreografico neoclassico, con una messa in scena volutamente essenziale e sobria che affida la narrazione principalmente al movimento e alla forza espressiva del corpo.

Per questa nuova versione, Mujić ha condensato la storia in circa sessanta minuti, collaborando con il drammaturgo Balint Rauscher per rielaborare il libretto. Una scelta narrativa particolarmente interessante separa i mondi della protagonista: l'incontro tra Cenerentola, interpretata da Yurika Kimura, e il principe, affidato a Leonard Cela, si svolge nel regno onirico, mentre la difficile convivenza con la matrigna, il ruolo di Ksenija Duran Krutova, incarna la cruda realtà quotidiana. Questo sdoppiamento permette a ciascun personaggio di intraprendere un percorso di autoconsapevolezza, esplorando questioni centrali come l'identità e il valore intrinseco della persona.

Il Balletto di Rijeka, fondato nel 1946 e divenuto ente indipendente dal 1990, rappresenta un modello di eccellenza nel panorama coreutico europeo. Nonostante le dimensioni contenute della compagnia, ha sviluppato negli anni una reputazione internazionale solida e riconosciuta, grazie a una programmazione che sa muoversi con disinvoltura tra i capolavori della tradizione e le più audaci ricerche artistiche contemporanee. I palcoscenici dei più importanti festival e teatri internazionali hanno ospitato i suoi spettacoli, confermando lo straordinario equilibrio tra eredità classica e sperimentazione.