Torna in scena la stagione sinfonica della Filarmonica Arturo Toscanini di Parma con due appuntamenti che promettono di catturare gli appassionati di musica d'eccezione. Martedì 19 e mercoledì 20 marzo, a partire dalle 20.30 presso l'Auditorium Paganini, il direttore britannico Wayne Marshall guiderà l'orchestra in un programma dal titolo accattivante 'Irresistibile Jazz'. Protagonista d'eccezione sarà il clarinettista francese Pierre Génisson, uno dei più rinomati interpreti della scuola transalpina, che si confronterà con le sonorità jazz che hanno caratterizzato la musica americana del secolo scorso.
L'esperienza musicale si apre con una novità assoluta: la prima esecuzione di 'CambiareRotta', composizione di Riccardo Panfili commissione speciale per l'occasione. Il brano, già dal titolo evocativo, rappresenta un momento di consapevolezza e una nuova prospettiva sonora. Si prosegue poi con il celebre Concerto per clarinetto di Aaron Copland, concepito originariamente per Benny Goodman, la leggenda dello swing. Questo capolavoro combina eleganza compositiva con la libertà espressiva del jazz, culminando in una conclusione ricca di energia ritmica travolgente.
La programmazione continua con gli affascinanti Three Preludes di George Gershwin, presentati nella versione orchestrata da Bruno Fontaine per clarinetto e orchestra. Questi brani mantengono intatta la vitalità ritmica e la raffinatezza armonica della scrittura gershwiniana. Un intenso omaggio a Benny Goodman prosegue poi con una raccolta di standard jazz intramontabili, tra cui 'Lady Be Good', 'Sing, Sing, Sing', 'Chicago' e 'Sweet Georgia Brown', che catturano l'essenza delle big band e lo spirito del periodo swing in una veste sinfonica.
A concludere le serate spiccano due immortali capolavori di Leonard Bernstein: l'Ouverture da Candide e il balletto Fancy Free, ambientato nella New York del periodo bellico. Quest'ultima partitura, caratterizzata da ritmi sincopati e influenze blues, si distingue per una scrittura vivace e suggestiva che richiama l'estetica cinematografica. Sul podio figura Wayne Marshall, direttore britannico di fama internazionale specializzato nel repertorio americano del Novecento, mentre Génisson apporterà la sua esperienza e sensibilità d'interprete di altissimo livello.
Per chi desiderasse approfondire ulteriormente, Pierre Génisson tornerà a Parma il 22 marzo alle 17 nella Sala Gavazzeni del CPM Toscanini con il concerto 'Pierre Génisson & La Toscanini Academy', parte della rassegna Grandi Interpreti. Questo appuntamento offrirà un percorso affascinante che spazia dallo swing ai jazz standard fino all'immortale 'Rhapsody in Blue'.