Matera si prepara a un evento di respiro europeo. Venerdì prossimo, 20 marzo, la città lucana inaugura il suo mandato di Capitale Mediterranea della Cultura e del Dialogo, titolo condiviso con Tétouan in Marocco e promosso dall'Unione per il Mediterraneo. La celebrazione coinciderà con la Giornata Internazionale della Felicità, aggiungendo significato simbolico alla manifestazione.

La manifestazione, che prenderà il via alle 17 con l'apertura straordinaria del cineteatro Duni, vedrà protagonisti alcuni dei nomi più prestigiosi della cultura italiana. Eugenio Bennato, il musicista napoletano considerato uno dei massimi interpreti e innovatori della musica popolare meridionale e mediterranea, chiuderà la prima parte della cerimonia con un momento musicale di rilievo. Accanto a lui, saranno presenti Antonella Albano, prima ballerina del Teatro alla Scala di Milano, e Mick Zeni, già primo ballerino della stessa istituzione milanese. I due si esibiranno nella performance coreografica "Anemos. Il soffio del mare", mentre una lectio brevis affronterà il tema "Matera e il Mediterraneo dai mille volti di pietra, di acqua, di luce".

Il programma della serata prevede anche gli interventi delle massime autorità istituzionali: rappresentanti del Governo italiano, della Regione Basilicata, dell'amministrazione comunale e di organismi europei e mediterranei. Alle 18.30 spazio al "cantiere evento nella Prefettura", che ospiterà un concerto bandistico verticale sui ponteggi e un'installazione dell'artista Vincenzo D'Alba. A seguire, una "Strada Evento", una performance itinerante che accompagnerà le delegazioni lungo un percorso suggestivo.

Il culmine della manifestazione arriverà alle 20.45 con uno spettacolo di luci e proiezioni sul costone della gravina, accompagnato da musica elettronica dal vivo. Il gran finale sarà affidato al drone show di Nicola Di Meo, il cui spettacolo luminoso illuminerà la Murgia e sarà visibile dai principali punti panoramici dei Sassi: via Madonna delle Virtù, Porta Pistola e gli affacci più caratteristici del centro storico.

Questa designazione rappresenta un riconoscimento del ruolo culturale e storico di Matera nel bacino mediterraneo, confermando il valore della città come ponte tra diverse tradizioni e civiltà. L'evento è coordinato dalla Fondazione Anna Lindh, ente di riferimento per il dialogo interculturale nel Mediterraneo.