Napoli si prepara a diventare epicentro globale del dibattito sull'educazione museale. La Fondazione Morra Greco organizza la terza edizione dell'EDI Global Forum, appuntamento che negli ultimi anni si è affermato come principale piattaforma internazionale per i professionisti che lavorano nell'ambito della didattica culturale. L'evento, in programma dal 18 al 20 marzo, riunirà esperti provenienti da 94 musei e organizzazioni culturali dislocate in 23 paesi diversi.
La storia del forum affonda le radici nell'autunno 2022, quando la Fondazione Morra Greco decise di creare uno spazio di confronto permanente tra gli addetti ai lavori del settore educativo culturale. Quella prima edizione sorprese per l'ampiezza della partecipazione internazionale, dimostrando come esistesse una reale necessità di networking tra i responsabili dei dipartimenti educativi di istituzioni museali e culturali mondiali. L'obiettivo, amizioso e ancora oggi valido, era costruire un vero e proprio hub globale dedicato all'educazione intesa quale infrastruttura immateriale ma fondamentale per la cultura.
Sul tavolo della terza edizione temi cruciali per il presente e il futuro. Il programma spazierà dalla pratica della "slow watching" - un approccio contemplativo alla fruizione dell'arte - alla gestione della convivenza con l'intelligenza artificiale negli spazi educativi. Non mancheranno sessioni dedicate all'inclusione e allo sviluppo del pensiero critico attraverso l'educazione culturale. Il format prevede keynote internazionali, panel multidisciplinari, workshop interattivi ed eventi sparsi per la città.
Il consolidarsi dell'EDI Global Forum testimonia il riconoscimento crescente del ruolo strategico che l'educazione ricopre nel panorama culturale contemporaneo. Napoli, con questa manifestazione, si posiziona tra i centri più importanti per l'innovazione della didattica museale, attirando menti e competenze da ogni continente per interrogarsi su come rendere la cultura sempre più accessibile, consapevole e critica.