Nella capitale sono attualmente in corso le riprese di 'Se ami qualcuno dillo', che segna l'esordio alla regia di Marco Bonini. Lo scrittore e sceneggiatore, già autore del romanzo da cui il film trae liberamente ispirazione e pubblicato da Longanesi, ha scelto di dirigere personalmente l'adattamento cinematografico della sua opera. La sceneggiatura è stata sviluppata dallo stesso Bonini insieme a Francesco Bruni, consolidando una collaborazione tra due figure di rilievo nel panorama audiovisivo italiano.
Il progetto vede una distribuzione importante tra i principali attori del nostro cinema. Edoardo Leo, Claudia Gerini e Giovanna Mezzogiorno interpretano i ruoli centrali della vicenda, affiancati da Thomas Trabacchi, Biagio Venditti, Daniela Virgilio e Pietro De Silva. La produzione è affidata a Noname Entertainment, Alea Film e Vision Distribution, con la partnership di Sky che sottolinea l'importanza della distribuzione anche su piattaforme digitali.
La trama ruota attorno a Sergio, un uomo colto in fragrante adulterio che cade in coma. Al suo risveglio, il personaggio interpretato da Leo si ritrova trasformato: mentalmente è rinato come un bambino, dovendo reimparare gli insegnamenti più elementari della vita. Quella che inizia come una disgrazia si rivela paradossalmente una seconda opportunità. Gabriella, la compagna attuale del protagonista, Alba, la sua ex moglie, e suo figlio Giulio si ritrovano nel medesimo spazio durante l'emergenza medica, catalizzando una riflessione sulla famiglia allargata e sulla difficoltà di amare in modo autentico.
La metamorfosi che caratterizza il personaggio principale rappresenta il fulcro narrativo dell'opera: dall'uomo tirannico e emotivamente freddo emerge un individuo goffo ma finalmente capace di affetto genuino. Questo percorso tragicomico diventa strumento educativo non solo per Sergio, ma per l'intero nucleo familiare che lo circonda, insegnando lezioni che nessuno avrebbe potuto imparare attraverso vie convenzionali.
Bonini non affronta questo progetto da debuttante assoluto nel settore. La sua carriera parallela come attore, sceneggiatore e produttore vanta già riconoscimenti prestigiosi. Nel 2007, il film 'Billo - Il Grand Dakhaar', di cui è stato attore, sceneggiatore e co-produttore, ha conquistato cinque premi internazionali, incluso il Miglior Film al Temecula Valley International Film Festival e al Festival du Film Italien de Villerupt. Inoltre, nel 2015 ha ottenuto una nomination ai David di Donatello per la categoria Miglior Sceneggiatura grazie al progetto 'Noi e la Giulia'.
La distribuzione cinematografica italiana e mondiale sarà gestita da Vision Distribution, garantendo al film una capillare diffusione nei circuiti mainstream. L'uscita del progetto rappresenta un momento significativo per il cinema italiano contemporaneo, poiché testimonia la volontà di un autore consolidato di verificarsi attraverso la regia, medium che racconta storie di trasformazione umana e riconciliazione familiare con toni che oscillano tra il dramma e la commedia.