Il settore dei contratti energetici rinnovabili europei affronta un momento di correzione al ribasso. Secondo l'analisi di Pexapark, l'indice di riferimento dei Power Purchase Agreement (Ppa) – gli accordi di lungo termine tra produttori e acquirenti di energia pulita – ha subito una contrazione del 6,4% nel mese di febbraio, attestandosi a 42,7 euro per megawattora. Un segnale che rispecchia il calo generalizzato dei valori contrattuali nei principali hub energetici del Continente, dai Paesi Bassi alla Scandinavia, dove le aspettative di rendimento degli impianti rinnovabili si sono riviste al ribasso rispetto alle medie di mercato.
Ma è l'Italia a registrare la contrazione più significativa. I contratti energetici a lungo termine nel nostro Paese hanno perso l'11,4% di valore in un mese, il dato peggiore tra tutti i mercati monitorati. La causa principale risiede nell'approvazione del Decreto Energia, che introduce modifiche strutturali al mercato elettrico a partire dal 2027 con l'obiettivo di ridurre i costi legati al gas. L'annuncio ha avuto effetti immediati anche sui mercati a termine: il contratto riferito al 2027 è crollato di circa 15 euro per megawattora, scendendo fino a 85 euro per megawattora, con ripercussioni dirette sui valori base utilizzati per definire i nuovi Ppa.
Nonostante le pressioni sui prezzi, il mercato continua a mostrare una vitalità inaspettata. Nel mese di febbraio sono stati conclusi 30 nuovi accordi per una capacità totale di 2,2 gigawatt, il volume mensile più elevato dall'inizio del 2024. Le grandi aziende corporate rimangono i principali promotori di questi contratti, con 21 accordi per 1,5 gigawatt complessivi, mentre le utility – le società di gestione energetica – hanno intensificato i loro sforzi con sette Ppa per 646 megawatt. Questo dinamismo suggerisce che nonostante il contesto economico incerto, gli investitori continuano a credere nella transizione energetica e nella redditività degli impianti rinnovabili.
L'operazione più emblematica del periodo si è consumata in Spagna, dove Merlin Properties e Solaria Energia hanno siglato un accordo particolarmente innovativo: un contratto solare di 426 megawatt con durata quarantennale, il più lungo mai registrato nel mercato europeo dei Ppa. Un risultato straordinario se confrontato con la durata media attuale dei contratti, ferma a circa 11 anni. L'intesa è stata accompagnata anche da un accordo decennale per la fornitura di servizi di accumulo energetico da 600 megawattora, un segnale della crescente importanza dello stoccaggio nelle strategie europee di stabilizzazione della rete.