Venerdì 20 marzo alle 21.15 Sky Documentaries trasmetterà in prima visione 'Sognando Rosso', un ritratto documentaristico dedicato a Luca Cordero di Montezemolo. Il film, diretto da Manish Pandey (lo stesso sceneggiatore che ha firmato il celebre 'Senna') in collaborazione con Christopher M. Armstrong, rappresenta un'occasione unica per scoprire la vita dell'imprenditore che ha plasmato il motorsport moderno e l'industria italiana. La trasmissione sarà disponibile in streaming su Now e successivamente su Sky Sport Arena il 27 marzo.

Il documentario si articola attorno a un affascinante dialogo tra Montezemolo e Chris Harris, il volto noto di Top Gear, che attraversa i luoghi più significativi della memoria storica italiana. Il racconto intreccia la biografia personale dell'imprenditore con la straordinaria storia della Ferrari, ripercorrendo il glorioso passato del Cavallino dagli anni Settanta sino agli anni Novanta, quando sulla scena mondiale brillavano i campioni Niki Lauda e Michael Schumacher. Non mancano gli approfondimenti sulle relazioni costruite con Enzo Ferrari e il legame profondo con la famiglia Agnelli.

Montezemolo venne scelto personalmente da Enzo Ferrari nel 1973 per assumere la direzione della Scuderia. Supervisiono il titolo mondiale di Lauda nel 1975, gettando le fondamenta per il ritorno al dominio mondiale della casa di Maranello. Quando assunse la presidenza dell'azienda nel 1991, trasformò Ferrari in un'istituzione globale del lusso, capace di competere con i più prestigiosi marchi internazionali. La sua influenza ha caratterizzato anche altri settori: ha guidato Fiat, Maserati e Alitalia, coordinato l'organizzazione dei Giochi Invernali di Torino 2006 e, da presidente di Confindustria, ha promosso eccellenza industriale e artigianato Made in Italy nel mondo.

Secondo le parole dello stesso Montezemolo, il documentario cattura lo spirito di una vita vissuta ai massimi livelli: "Ho percorso il mio cammino a velocità sostenuta e questo film lo rappresenta perfettamente, con lo scenario straordinario della bellezza senza tempo dell'Italia. È una narrazione incentrata su passione, capacità di resilienza e dedizione all'eccellenza, i principi che contraddistinguono Ferrari e che desidero ispirino molti altri. Dai successi mondiali alle prove che mi hanno messo alla prova, il film racconta sia il mio viaggio che le persone e i momenti che lo hanno determinato".

Il progetto nasce dalla collaborazione tra le società produttrici Jiva Maya e Religion of Sports, con distribuzione internazionale curata da Fremantle. L'opera amplia lo sguardo sulla figura di Montezemolo, illustrando anche il suo contributo nell'organizzazione dei Mondiali di Calcio 1990 e il ruolo cruciale nello sviluppo della rete italiana di ferrovie ad alta velocità. Il documentario rappresenta dunque una testimonianza completa di un protagonista che ha lasciato un'impronta indelebile sul panorama industriale, sportivo e infrastrutturale italiano.