Un fulmine a ciel sereno ha colpito l'universo di Buffy l'ammazzavampiri. Hulu ha deciso improvvisamente di rinunciare al tanto atteso reboot della saga fantasy che ha fatto la storia della televisione dal 1997 al 2003, scatenando l'ira dei milioni di appassionati sparsi in tutto il mondo. L'annuncio della cancellazione è arrivato direttamente da Sarah Michelle Gellar, l'attrice che ha incarnato la leggendaria cacciatrice di vampiri, attraverso un post su Instagram che ha fatto il giro della rete in poche ore.
Il progetto, intitolato Buffy the Vampire Slayer: New Sunnydale, rappresentava un ritorno tanto desiderato quanto improbabile. Gellar aveva rifiutato ripetutamente qualsiasi proposta di revival, finché quattro anni fa non è entrata nella sua vita la regista premio Oscar Chloé Zhao, reduce dalla candidatura agli Academy Award di quest'anno con il film Hamnet. "È stata una strega, nel senso migliore del termine", ha raccontato Gellar a People, spiegando come Zhao l'abbia convinta con la sua dedizione quasi religiosa verso il materiale originale. Nel cast trovavano posto anche Ryan Kiera Armstrong, Faly Rakotohavana e Jack Cutmore-Scott, mentre dietro le quinte figuravano anche Dolly Parton come coproduttrice.
Secondo quanto rivelato da Gellar in un'intervista esclusiva, dietro la cancellazione ci sarebbe stata una precisa responsabilità umana. "C'era un dirigente del progetto che non era solo scettico sulla serie originale, ma vantava apertamente di non averla mai vista interamente e che non fosse roba per lui", ha dichiarato l'attrice. Tuttavia, le ricostruzioni fornite da Deadline e Hollywood Reporter raccontano una storia leggermente diversa: il pilot realizzato non avrebbe superato i criteri di qualità di Hulu e Disney, e anziché investire ulteriormente in modifiche dopo le revisioni già richieste alla sceneggiatura, la piattaforma ha preferito tagliare i costi considerato l'investimento significativo richiesto dal progetto.
Intanto, i fan della saga non hanno alcuna intenzione di arrendersi. Da giorni invadono ogni angolo dei social media legato a Hulu con messaggi di protesta e appelli per salvare il reboot, tentando di trasformare il disappunto collettivo in una campagna che possa convincere lo streamer a riconsiderare la decisione. Per Gellar, nel frattempo, arrivano notizie più positive dal settore cinematografico: l'attrice sta per tornare nei cinema americani con Ready or Not 2, un horror-comedy che la vedrà nuovamente protagonista.