Prosegue senza sosta il viaggio attraverso la storia musicale italiana alla scoperta della canzone erotica più affascinante mai composta nel nostro paese. Curato da Luigi Manconi e dal collettivo Têtes de Bois, questo ambizioso progetto di ricerca culturale ha setacciato decenni di produzione musicale, selezionando brani che rappresentano l'evoluzione della sensualità e della provocazione nel panorama discografico nazionale.
La rassegna ha preso in considerazione opere provenienti da differenti periodi storici: sessanta capolavori audaci degli Anni Sessanta e ottanta composizioni dalla moralità più disinvolta degli Anni Ottanta. Le selezioni evidenziano come nel corso dei decenni gli artisti abbiano affrontato tematiche corporee e desideriali con crescente libertà espressiva. In questo contesto, emerge chiaramente il predominio delle interpreti donne, le quali si sono dimostrate protagoniste incontrastabili nel dare voce a sensazioni e fantasie proibite.
Il culmine della ricerca è fissato per il 30 marzo, quando verrà ufficializzato il podio finale con i brani giudicati più rappresentativi dell'intero percorso. Le motivazioni della scelta e l'analisi critica dei vincitori promettono di offrire una prospettiva affascinante sulla libertà artistica e culturale della musica italiana moderna.