Una pagina importante della storia editoriale italiana sta per chiudersi. Roberto Alessi, figura storica della direzione di Novella 2000, ha comunicato il suo addio alla celebre rivista di gossip nel corso dell'ultimo numero uscito dalla sua penna. La decisione avrà effetto dal mese di aprile, segnando la fine di un'esperienza pluriennale che ha profondamente segnato la traiettoria professionale del giornalista e, al contempo, la storia della testata stessa.
Nel suo messaggio di congedo ai lettori, Alessi ha ripercorso il momento in cui ricevette l'incarico di dirigere la rivista. Circa quattordici anni fa, negli uffici milanesi della Rizzoli, gli fu proposta questa sfida editoriale, proprio nel luogo dove il giornalista aveva mosso i primi passi della sua carriera nel mondo dell'informazione. Un ritorno simbolico che ha caratterizzato l'inizio di questa lunga avventura professionale.
Il direttore uscente non ha mancato di rivolgere riconoscimenti a coloro che hanno reso possibile questo percorso. Ha innanzitutto ringraziato Alfredo Bernardini De Pace, editore della testata, e Federico Silvestri, che allora ricopriva il ruolo di amministratore delegato e oggi guida il Sole 24 Ore. Particolarmente significativo il riconoscimento rivolto a Daniele Santanchè, attuale ministro del Turismo, che secondo Alessi ha creduto nel progetto di rilancio della rivista. Nel corso degli anni, il controllo di Novella 2000 è passato nelle mani di Luca Ruffino, descritto come imprenditore di serietà e competenza, di cui Alessi ricorda con dispiacere la scomparsa. Infine, ha menzionato l'avvocato Maurizio Irrera, che ha contribuito significativamente al risanamento del Gruppo Visibilia, processo concluso con l'approvazione del rendiconto finale da parte del Tribunale di Milano.
Sotto la gestione di Alessi, Novella 2000 ha consolidato la propria posizione nel panorama editoriale italiano e internazionale del settore celebrity e cronaca rosa. La rivista ha conquistato una stima considerevole sia presso il pubblico lettore che negli ambienti pubblicitari, con numerosi inserzionisti che hanno scelto di investire sulla testata. Questo risultato rappresenta, secondo il direttore uscente, il culmine di uno sforzo collettivo che ha permesso alla rivista di mantenersi tra le più riconosciute nel genere.
Da aprile, Alessi inizierà una nuova fase della propria carriera, assumendo il ruolo di editorialista presso diverse testate nazionali di alto profilo, sia quotidiane che settimanali specializzate. Un cambio di direzione che testimonia la continuità della sua presenza nel panorama mediatico italiano, seppure in veste differente rispetto ai quattordici anni trascorsi alla guida della rivista di gossip.