Insulae Lab rafforza il suo impegno verso le nuove generazioni della musica italiana. Il prestigioso centro di produzione musicale con sede a Berchidda, guidato dal rinomato trombettista Paolo Fresu, ha infatti annunciato l'apertura della selezione nazionale per il progetto "Una striscia di Insulae Mediterranee - Residenze d'artista 2026-2027". Un'iniziativa che si propone di offrire ai musicisti emergenti spazi concreti per sperimentare, creare e sviluppare il proprio linguaggio artistico.
Il bando è rivolto a formazioni musicali composte da due a cinque elementi, tutti under 35, che già vantino un percorso consolidato e almeno una pubblicazione discografica alle spalle. Saranno individuate due proposte vincitrici - una destinata al 2026 e l'altra al 2027 - che avranno l'opportunità di lavorare in residenza presso strutture di rilievo internazionale come la Casa del Jazz o l'Auditorium Parco della Musica di Roma. La residenza 2026 è già stata programmata dal 1° al 3 ottobre nella capitale, con debutto previsto il 3 ottobre e replica entro la fine dell'anno a Berchidda.
La selezione dei progetti sarà affidata a una commissione di esperti composta da Paolo Damiani, Paolo Fresu, Mattea Lissia, Armand Meignan e Roberto Catucci, che valuteranno le candidature secondo rigorosi criteri di qualità artistica, originalità e capacità di dialogare consapevolmente con le diverse tradizioni culturali mediterranee. Il focus sarà proprio sul Mediterraneo inteso come "crocevia di scambi e contaminazioni", dove il flamenco convive con la polifonia sarda, i suoni arabi si intrecciano con le tradizioni balcaniche e ogni linguaggio musicale trova nuova linfa nel confronto reciproco.
Per l'edizione 2026 il progetto avrà il supporto del sassofonista e compositore francese Laurent Dehors, artista di profilo internazionale che lavorerà a stretto contatto con la banda selezionata per co-creazione e sviluppo artistico. L'identità dell'ospite per il 2027 sarà comunicata in seguito. L'iniziativa nasce dalla collaborazione tra Insulae Lab, l'Associazione Teatro dell'Ascolto (organizzatrice del festival "Una Striscia di Terra Feconda"), la Fondazione Musica per Roma e l'Institut Français Italia, garantendo una cornice internazionale di rilievo.
Beyond della componente puramente artistica, il programma mette a disposizione un solido supporto professionale: copertura integrale delle spese di residenza, contrattualizzazione regolare degli artisti, opportunità di registrazione professionale e diffusione radiofonica attraverso i canali di Radio3. Chi fosse interessato troverà tutte le informazioni dettagliate sui siti ufficiali di Insulae Lab e dell'Associazione Teatro dell'Ascolto. Le candidature dovranno pervenire entro il 15 maggio 2026, mentre la comunicazione delle due band vincitrici avverrà entro il 15 luglio dello stesso anno.