Lunedì si apre con condizioni meteorologiche altalenanti sulla Penisola. Se il Nord godrà di stabilità con ampie schiarite e temperature gradevoli, al Centro si registreranno ancora episodi di instabilità pomeridiana su Marche, Umbria, Lazio e Abruzzo, mentre il Sud continuerà a smaltire i residui dei disturbi atmosferici precedenti, con rovesci sparsi su Calabria e Sicilia, soprattutto nelle ore pomeridiane.
Secondo Federico Brescia, esperto meteorologo di iLMeteo.it, questa configurazione durerà ancora per le prime due giornate della settimana. Martedì il quadro generale migliorerà ulteriormente: il Nord rimarrà stabile e sereno, il Centro vedrà il progressivo miglioramento con cieli prevalentemente soleggiati, mentre al Sud persisteranno solo rovesci isolati sui rilievi, con la Sicilia e la Calabria ancora interessate dalla variabilità atmosferica. Mercoledì 25 marzo segnará però un deciso cambio di scenario.
Da mercoledì sera avrà inizio una massiccia irruzione di aria fredda di provenienza artica che condizionerà il meteo italiano fino a giovedì 26 marzo e oltre. «Le zone più critiche saranno il Nord-Est e tutto l'arco adriatico, dove assisteremo a un crollo netto delle temperature», spiega Brescia. «Forti venti settentrionali accompagneranno il raffreddamento su tutto il territorio nazionale, portando i valori termici significativamente al di sotto dei parametri stagionali».
La discesa d'aria gelida porterà precipitazioni invernali su vaste aree. Sono attese nevicate a quote molto basse, con fiocchi che potranno raggiungere i 300-400 metri di altitudine e localmente sfiorare le pianure del Nord-Est. Mercoledì la Liguria e il Nord-Est veranno già interessati da piogge, mentre sulle Alpi è prevista neve. Giovedì la situazione si intensificherà ulteriormente con piogge battenti e nevicate fino in collina, accompagnate da venti di forte intensità.
I cittadini che programmano attività all'aperto sono invitati ad approfittare delle condizioni favorevoli di lunedì e martedì, soprattutto nelle regioni settentrionali e centrali, dove le previsioni sono meno perturbate. Da mercoledì è consigliabile prestare attenzione alle condizioni stradali, specialmente nei settori colpiti dalla neve e dal forte vento.