Una notizia che getta un'ombra sulla Milano Art Week: Ibrahim Mahama, una delle figure più influenti della scena artistica contemporanea globale, non sarà presente all'evento che si terrà nel capoluogo lombardo dal 13 al 19 aprile. Il motivo è grave: l'artista ghanese è stato brutalmente aggredito nel suo Paese e le conseguenze fisiche gli impediscono di partecipare alle manifestazioni previste.

L'annuncio è giunto durante la conferenza stampa di presentazione della manifestazione, quando l'assessore alla Cultura di Milano Tommaso Sacchi ha rivolto un messaggio di vicinanza e solidarietà all'artista. "Il nostro pensiero va a Ibrahim Mahama, che avrebbe dovuto essere protagonista della nostra Art Week - ha dichiarato Sacchi -. Si tratta dell'artista numero uno della lista delle cento personalità più influenti dell'arte contemporanea mondiale". Una perdita significativa per un evento di risonanza internazionale.

Mahama era atteso come relatore di spicco durante gli Art for Tomorrow Talks, la componente più discussa della manifestazione milanese, prevista per il 14 aprile in partnership con il prestigioso The New York Times. L'artista avrebbe dovuto chiudere la giornata con un intervento d'apertura che prometteva di essere memorabile per profondità e visione.

L'episodio che ha colpito Mahama riguarda un'aggressione perpetrata dalle forze dell'ordine ghanese, un fatto che ha destato profonda preoccupazione sia a livello internazionale che tra gli addetti ai lavori. L'assessore ha sottolineato l'importanza di questa problematica, esprimendo comunque gli auguri più sinceri per una pronta guarigione dell'artista e manifestando la speranza di poterlo accogliere a Milano in una prossima occasione.

Non è la prima volta che Mahama lascia il segno nella città meneghina. Nel 2019, aveva realizzato un'installazione urbana di grande impatto presso i caselli daziari di Porta Venezia, grazie al sostegno della Fondazione Trussardi. L'opera consisteva nel ricoprire le strutture con due enormi sacchi di juta, un intervento che aveva catturato l'attenzione del pubblico e della critica, consolidando la reputazione dell'artista come creatore di opere di carattere monumentale e concettuale.