Cementir Holding consolida la propria posizione nel mercato scandinavo con una mossa strategica importante: l'acquisizione del 100% di Nymolle Stenindustrier, il leader assoluto in Danimarca nella produzione di aggregati. L'operazione, già sottoposta a un accordo vincolante, avrà un valore complessivo di 900 milioni di corone danesi, equivalenti a circa 120 milioni di euro e sarà perfezionata entro il terzo trimestre del 2026, subordinatamente alle autorizzazioni regolamentari.
Nymolle rappresenta un asset di primo piano nel panorama costruttivo nordico: gestisce una rete capillare di 26 cave distribuite in tutto il territorio danese, grazie alla quale controlla una quota di mercato pari al 10,3%. La società ha chiuso l'esercizio di aprile 2025 con ricavi di 28,5 milioni di euro e un margine Ebitda pro-forma di circa 12 milioni di euro, confermando una redditività solida e costante nel tempo.
L'acquisizione risponde a una precisa logica industriale secondo il management di Cementir: integrare verticalmente la filiera produttiva in Danimarca e rafforzare la posizione del gruppo nei materiali a basso contenuto di carbonio, una priorità strategica mondiale per il settore costruttivo. Nymolle vanta inoltre una base di riserve minerarie ben strutturata e una posizione geografica vantaggiosa rispetto ai principali centri urbani, elementi che la rendono una piattaforma ideale per la crescita futura.
L'operazione porterà sinergie significative: il gruppo stima di generare circa 4 milioni di euro di benefici economici entro ventiquattro mesi dal closing, grazie all'integrazione con le attività già presenti nella regione Nordic & Baltic. Francesco Caltagirone Jr., presidente e amministratore delegato di Cementir, ha commentato che l'operazione rappresenta un'opportunità unica per consolidare una piattaforma ad elevata generazione di cassa e contribuire agli obiettivi di decarbonizzazione del gruppo nel comparto dei materiali da costruzione.