Alessandro Gassman non nasconde l'entusiasmo per il buon esito di «Guerrieri, la regola dell'equilibrio», la serie televisiva basata sui romanzi dello scrittore Gianrico Carofiglio. L'interprete del protagonista, l'avvocato Guido Guerrieri, ha commentato il risultato durante una conferenza stampa organizzata a margine del Bif&st di Bari, sottolineando come l'operazione fosse tutt'altro che scontata. «Portare in televisione la scrittura di Carofiglio era una sfida complessa», ha spiegato Gassman, evidenziando la densità narrativa e le molteplici sfaccettature che caratterizzano i testi letterari. «Abbiamo dovuto compiere scelte consapevoli, che ritengo corrette».
I numeri dello spettacolo hanno superato le aspettative. La serie ha ottenuto ascolti notevoli, confermando la capacità di coniugare appeal popolare con la profondità narrativa tipica della letteratura di Carofiglio. Proprio questo equilibrio rappresenta, secondo Gassman, un'opportunità di crescita per il progetto. «Possiamo ancora approfondire ulteriormente», ha dichiarato l'attore, evidenziando come il riscontro del pubblico consenta ai creatori di scavare ancora più a fondo nella complessità della scrittura originale.
Nella serie, il personaggio di Guerrieri collabora con una giornalista, un elemento narrativo che ha dato a Gassman l'occasione per ribadire l'importanza della stampa libera. «Viviamo in un'epoca di numerosi attacchi ai media», ha osservato, esprimendo soddisfazione per l'esistenza di una stampa che continua a porre domande critiche e a rivendicare l'indipendenza editoriale.
L'annuncio atteso è arrivato quando si è parlato di Bari, città che ospita la storia e che ha conquistato profondamente l'attore. «È stata una scoperta emotivamente significativa, e mi sono affezionato molto a questa comunità», ha rivelato Gassman. La conferma della seconda stagione rinsalda questo legame personale con la realtà barese, promettendo ulteriori periodi di tournage nella città adriatica.
Su un piano più personale, Gassman ha riconosciuto paralleli tra se stesso e il protagonista che interpreta. Ha evidenziato come, con il passare degli anni, si senta più vulnerabile e emotivo, descrivendosi come introverso naturale e ascoltatore. Tra le qualità che condivide con Guerrieri, ha citato la capacità di scusarsi sinceramente quando commette errori, un aspetto che definisce come un pregio e che dice di esercitare frequentemente nella vita quotidiana.