Durante la notte appena trascorsa, un murale di stampo anarchico è stato realizzato su una parete del parcheggio condominiale in uno stabile situato nel quartiere Carmine di Viterbo. L'opera, realizzata utilizzando vernice nera, reca la scritta "Sara e Sandro vivono nelle nostre lotte" accompagnata dal noto simbolo dell'A cerchiata, emblema del movimento anarchico internazionale.

Secondo quanto emerso dalle prime analisi, il messaggio potrebbe costituire un tributo a due personalità del panorama anarchico italiano: Sara Ardizzone e Alessandro Mercogliano. I due morirono nel gennaio 2003 a Roma, nel complesso rurale denominato Casale del Sellaretto, in seguito all'esplosione accidentale di un dispositivo esplosivo improvvisato che stavano manipolando. L'episodio rappresentò uno dei momenti più drammatici della storia dell'attivismo anarchico contemporaneo italiano.

La scoperta del murale ha immediatamente attirato l'attenzione delle forze dell'ordine. La Divisione Investigazioni Generali e Operazioni Speciali della Questura di Viterbo ha aperto un fascicolo sulla questione e sta conducendo accertamenti per identificare gli autori dell'opera e valutarne le possibili implicazioni legali sotto il profilo della propaganda di ideologie estremiste.

Il ritrovamento evidenzia come determinati gruppi continuino a mantenere viva la memoria di figure significative all'interno delle loro comunità attraverso forme di espressione artistica urbana, anche a distanza di due decenni dagli eventi che le riguardano. Le indagini proseguono per chiarire tutti i dettagli della vicenda.