Un'emergenza inattesa colpisce i parchi e le pinete di Viareggio, dove i cani rischiano di imbattersi in stupefacenti abbandonati o deliberatamente disseminati. Secondo le segnalazioni dei proprietari, diversi animali domestici hanno accusato sintomi di intossicazione acuta compatibili con l'ingestione di hashish o cocaina durante normali passeggiate in aree pubbliche. Il fenomeno sta destando crescente preoccupazione tra i residenti della cittadina costiera toscana.
La Clinica Veterinaria Campo D'Aviazione ha deciso di fare da portavoce della comunità, evidenziando come il problema sia diventato frequente e allarmante. Gli animali intossicati arrivano presso la struttura in condizioni talvolta critiche, richiedendo interventi d'urgenza. I proprietari descrivono comportamenti anomali nei loro cani subito dopo le uscite nei luoghi pubblici, riconducibili a reazioni da overdose.
Il fenomeno solleva interrogativi sulla sicurezza delle aree dedicate al tempo libero e sulla presenza di spacciatori che operano indisturbati in questi spazi. La semplicità con cui le sostanze rimangono accessibili ai cani trasforma una passeggiata ordinaria in un potenziale pericolo per la salute degli animali. I veterinari avvertono proprietari di tenere massima vigilanza durante le visite al parco.
L'episodio accende i riflettori su una problematica spesso sottovalutata: l'impatto del traffico di droga sulla comunità allargata, inclusi gli animali domestici. Viareggio si trova così a dover affrontare un doppio fronte: il controllo del territorio e la prevenzione dei rischi per chi lo frequenta legittimamente, umani e animali insieme.