La serie che ha trasformato una dodicenne in una stella globale compie vent'anni. Hannah Montana, il cult show Disney che ha tenuto incollati allo schermo milioni di giovani spettatori tra il 2006 e il 2011, viene omaggiato oggi con uno speciale dedicato disponibile sulla piattaforma streaming Disney+. A celebrare questo traguardo è la stessa Miley Cyrus, che da allora ha costruito una carriera da tre volte vincitrice di Grammy Award e autrice di oltre cento milioni di dischi venduti.

Lo speciale propone un viaggio nostalgico attraverso filmati d'archivio, un'intervista approfondita condotta dalla nota podcaster Alex Cooper e una registrazione live esclusiva. Nel corso della serata, davanti a duecento spettatori, Cyrus ha eseguito i brani più memorabili della colonna sonora originale, tra cui La vita è così, The Climb e Il meglio dei due mondi, completati da un inedito scritto per l'occasione. La production ha anche riunito volti familiari della serie, sorprese speciali e partecipazioni illustri, inclusa quella di Selena Gomez.

Billy Ray Cyrus, che nella fiction interpretava il padre di Hannah e che nella realtà è genitore della popstar, appare nel documentario per ripercorrere il provino che cambiò tutto e gli anni successivi di questo fenomeno televisivo. Anche la madre Tish è presente, in una scena girata nella celebre cabina armadio della camera da letto del personaggio. Miley ha dichiarato ai media specializzati di aver mantenuto l'essenza originale dello show, senza modernizzarlo, preservando l'autenticità che lo ha reso immortale.

Per Cyrus il ritorno a questi scenari assume un significato ancora più profondo: dopo aver perso la propria abitazione a Malibu negli incendi che hanno devastato la California lo scorso anno, trovarsi nuovamente nella casa fittizia della serie le ha fatto riscoprire un'eredità tangibile e simbolica. L'artista ha riflettuto sulla coincidenza affettiva tra la dimora televisiva e quella reale, entrambe nella stessa zona geografica. Come ha spiegato la stessa Cyrus, partecipare allo speciale le ha permesso di sentirsi di nuovo a casa, in quello spazio che l'ha protetta e cresciuta artisticamente vent'anni fa.