Una delle prove più azzardate del cinema contemporaneo torna disponibile per il grande pubblico. Lunedì 30 marzo, nell'ambito della collaborazione tra Repubblica e MYmovies, Victoria sarà trasmesso in streaming su MYmovies ONE in una finestra temporale ristretta: dalle 20 alle 24. Si tratta di un'opportunità esclusiva per chi vuole immergersi in un'opera che ha segnato la storia del linguaggio cinematografico recente.
Il film racconta la storia di Victoria, una giovane donna spagnola trasferitasi da tempo a Berlino. Una notte, fuori da un locale, incontra Sonne e la sua cerchia di amici, ragazzi berlinesi che si propongono di mostrarle la città da una prospettiva autentica e lontana dalle solite attrazioni turistiche. Quello che inizia come una serata di divertimento e scoperta prende una piega inaspettata quando un misterioso personaggio si presenta con una richiesta inquietante: il gruppo deve compiere una rapina a una banca all'alba. La giovane donna si trova a un bivio: continuare il gioco oppure tirarsi indietro?
Ciò che rende Victoria un'esperienza unica è la sua realizzazione tecnica straordinaria. Il regista Sebastian Schipper, già assistente del celebre Tom Tykwer (autore di Lola corre), ha portato a termine un'impresa quasi impossibile: l'intero lungometraggio è stato girato in una singola sequenza continua tra le 4:30 e le 6:54 del mattino, senza alcun taglio o interruzione. Un merito particolare spetta all'operatore Sturla Brandth Grøvlen, il cui contributo tecnico è stato determinante nel realizzare questa sfida visionaria.
Oltre all'aspetto tecnico, che rimane sorprendente, Victoria conquista per la sua narrazione avvincente. Il film evolve progressivamente nel tono, passando da atmosfere quasi romantiche e leggere a una tensione crescente che culmina in sequenze d'azione frenanti. Proprio questo equilibrio tra intimità personale e spettacolarità adrenalinica ha attirato l'attenzione della Berlinale, dove è stato premiato.
Gli spettatori interessati potranno seguire il film in tempo reale e condividere i propri commenti durante la trasmissione, trasformando l'esperienza di visione in un momento comunitario. La disponibilità limitata a una sola notte conferisce un carattere di evento a questa proposta della rassegna, rendendo il 30 marzo un appuntamento imprescindibile per cinefili e curiosi.